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Reggio Emilia, la cultura in lutto per la morte di Ivo Gazzini

Reggio Emilia, la cultura in lutto per la morte di Ivo Gazzini

Storico proprietario e fondatore della libreria Vecchia Reggio di via Emilia Santo Stefano

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REGGIO EMILIA. Se n’è andato in fretta, troppo presto, stroncato da una malattia che in poco più di un mese lo ha strappato all’affetto dei suoi cari e di quanti lo hanno conosciuto. La cultura reggiana è in lutto per l’improvvisa scomparsa di Ivo Gazzini, 66 anni, storico proprietario e fondatore della libreria Vecchia Reggio di via Emilia Santo Stefano. La sua libreria per oltre 27 anni è stata uno dei maggiori luoghi culturali di Reggio e ha contribuito alla diffusione in città della passione per la lettura, arricchendo il centro storico con un’attività di indubbio prestigio. Grazie alla sua competenza di libraio “vecchio stile”, sono state aperte moltissime librerie in tutte le regioni italiane.

AMORE PER LA LETTURA
Dopo la chiusura della Vecchia Reggio, nel 2004, Gazzini stesso tentò nel 2006 la riapertura di un nuova libreria nella vecchia sede della Camera del Lavoro, la Farini libreria: una nuova sfida in società con alcune delle più importanti personalità culturali cittadine. Contemporaneamente, divenne consulente per molte realtà editoriali italiane e portò a Reggio il progetto di quella che amava definire la “libreria diffusa”: un progetto che aveva l’obiettivo di portare i libri nei posti più sperduti, attraverso una rete di edicole sparse per il territorio. Una passione, quella per la lettura, partita da lontano, già da giovanissimo, quando Gazzini era studente del liceo scientifico “Spallanzani”. E già allora non era raro trovarlo in via Amendola, a gestire l’edicola di famiglia, insieme al padre. Poi la lunga avventura della Vecchia Reggio, prodigo di consigli di lettura per tutti, diventando per generazioni di reggiani un punto di riferimento.

POLITICA E SOCIALE
Impegnato politicamente, militante nel Pci e successivamente nelle varie declinazioni che il partito ha avuto nel corso degli anni, è stato consigliere comunale e capogruppo della circoscrizione uno con il centrosinistra. È stato inoltre esponente Confesercenti, fondatore di Iniziativa Laica e tra gli animatori della Libera Università del Crostolo. Un impegno, quello politico, che nell’ultima campagna elettorale lo ha visto attivo nel sostenere la corsa al secondo mandato dell’attuale sindaco, Luca Vecchi. A fine luglio, l’improvviso manifestarsi e l’aggravarsi del male che ne ha causato la morte. E che lo ha costretto a un lungo ricovero nel reparto di Neurologia del Santa Maria Nuova, supportato dal sostegno degli amici e della moglie Maura Becchi, sua compagna da una vita, che gli è stata accanto fino all'ultimo momento.
 

IL CORDOGLIO
La notizia della scomparsa di Gazzini si è rapidamente diffusa. E molti sono stati i messaggi di cordoglio, soprattutto su Facebook, da parte di quanti lo hanno conosciuto, che ne hanno voluto ricordare la bontà, l'ironia, la disponibilità, la saggezza. A cominciare dal sindaco, Luca Vecchi: «In questo momento vorrei anzitutto esprimere un sentimento di vicinanza e condoglianze alla moglie Maura, ai familiari e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato. Ci lascia una persona sempre impegnata, in campo culturale, sociale, politico, in generale instancabilmente presente per la sua città. Ci mancheranno le sue idee e le sue riflessioni che ti portava ad ascoltare anche quando casualmente ti incontrava per strada in centro storico, le critiche sottili ma costruttive, le intuizioni di chi conosceva molto a fondo lo spirito della reggianità. Ivo appartiene ad una generazione che ha sempre tenuto insieme impegno individuale e collettivo, un legame e una relazione autentica e appassionata con le vicende della sua città. Ciao Ivo». Ma sono stati molti i rappresentanti della giunta e del Pd a esprimere il proprio dolore. «Grazie di tutto Ivo, mancherai tanto a tanti», scrive l'assessore alla Casa, Lanfranco De Franco.

«Caro Ivo, mancherai alla città – scrive l'assessore ai Lavori pubblica, Valeria Montanari – Siamo in tanti ad esserti grati e a ricordare momenti belli e appassionati che il tuo amore per i libri ci ha regalato».
Molto legato a Ivo Gazzini soprattutto l’assessore all'Ambiente, Carlotta Bonvicini: «Se n’è andato un pezzo importante della storia di questa città, dei commercianti del centro storico, del mondo politico e del cuore laico della società reggiana. Ma soprattutto se ne va un amico, uno zio. Ivo, una guida nel mio personale percorso culturale e politico. Sinceri e coerenti, tu e Maura mi avete sempre sostenuto e mi siete sempre stati accanto anche quando non eravate sicuri delle mie scelte e dei sentieri intrapresi. Ti ringrazio per tutto quello che mi hai insegnato, per il supporto, per l'ironia per il tuo modo di esserci sempre, informato, lucido e attento. Mancherai a chi ti era amico e alla nostra città tutta».

Cordoglio per la morte di Ivo Gazzini, storico fondatore della Vecchia Reggio, è stato espresso anche dal segretario provinciale Pd, Andrea Costa: «Apprendo con tristezza della scomparsa di Ivo Gazzini. Uomo di cultura appassionato con cui era facile e sempre utile dialogare e confrontarsi. La sua passione per la cultura coincideva con la sua passione per la politica, interpretando una antica coincidenza, che si sta perdendo, secondo cui cultura e politica sono sostanzialmente la stessa cosa».

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