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era soprannominato “mao” 

È morto Franco Belloni Il commosso ricordo del circolo anarchico

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reggio emilia. È morto all’età di 76 anni, sabato sera a Villa Verde dov’era ricoverato per una malattia aggravatasi negli ultimi due mesi, Franco Belloni detto Mao, anarchico. Presenza fissa del circolo Fai (Federazione anarchica italiana) di Reggio Emilia, in via Don Minzoni, l’eclettico elettricista tuttofare è stato anche un punto di riferimento per l’ambiente artistico.

«Belloni si è avvicinato alla nostra Federazione 25 anni fa, dopo una lunga militanza nei partiti e nei gruppi della sinistra, e da allora ha sempre seguito le attività libertarie partecipando con grande entusiasmo – è il ricordo della Fai –. L’ultima iniziativa che ha sostenuto e alla quale ha partecipato, prima del definitivo declino fisico, è stato il XXX Congresso della Federazione Anarchica Italiana a Massenzatico».

Appassionato di arte di avanguardia, Mao ha collaborato con gli ultimi esponenti del movimento Fluxus. Tramite l’amicizia con la gallerista Rosanna Chiessi, ha allestito installazioni in giro per l’Italia e «ha ispirato scrittrici e musicisti», come ha ricordato Giorgio Chiessi.

«È stato un prezioso collaboratore di grandi artisti come Shozo Shimamoto, Philip Corner, Phoebe Neville e tanti altri. Con questi artisti ha allestito eventi in tutta Europa interagendo in performance fuori dal comune. Come fuori dal comune erano il suo stile di vita, il suo modo di pensare e la sua generosità. Compagno conosciuto e stimato in città, è sempre stato pronto a mettere a disposizione le proprie abilità professionali con chi ne avesse bisogno».

Con Franco, prosegue la Fai, «se ne va un compagno importante che tanto ha dato sia al Movimento che alla Federazione Anarchica Reggiana. Una bella persona, un uomo curioso e generoso. In questo momento di grande tristezza siamo vicini alla famiglia e a quanti hanno avuto il piacere di conoscerlo».

Il funerale è da fissare. Belloni lascia nel dolore la moglie, che sta rientrando dall’estero, e la figlia Barbara. —

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