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«Lo chiediamo da dieci anni Ora sicurezza per i bambini»

Davide Franceschetti si è battuto a nome  degli abitanti di via Tagliavini «Troppi sfrecciano, avremo anche una panchina per il bus»

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reggio emilia. «Un lavoro durato oltre dieci anni. Abbiamo messo in sicurezza la vita dei bambini». Così il residente Davide Franceschetti ha risposto alle critiche dei reggiani via social.

Nel ringraziare in primis l’assessore Valeria Montanari, Franceschetti ha voluto «ringraziare le istituzioni, sia il sindaco Luca Vecchi sia il comandante della Polizia Locale Stefano Poma, per questo risultato. In secondo luogo un grazie particolare al prefetto di Reggio Emilia, che ha creduto nelle parole che ho portato a nome dell’intera cittadinanza. Grazie anche ai residenti che ci hanno creduto, meno a quelli che mi attaccavano dicendomi “tanto il Comune non farà mai niente”».

Franceschetti restituisce in numeri il lungo iter: « Un lavoro durato oltre dieci anni, 1.850 mail inviate, 85 incontri pubblici con le istituzioni. Un grande lavoro. I “no” oggi sono diventati “sì”. E a breve ci sarà anche la fermata dell’autobus che servirà, oltre ai 230 residenti dei via Tagliavini, anche gli oltre 1.000 di Marmirolo».

Il residente sottolinea l’aspetto sicurezza: «Vorrei ricordare che abbiamo voluto tutto ciò per un semplice motivo: non si poteva più proseguire in quel modo, vedere macchine sfrecciare a velocità folli, con bambini che erano sull’incrocio per attraversare la via Emilia e recarsi alla fermata dell’autobus. Ora passiamo dai 90 ai 50 km orari, con una fermata dell’autobus. Abbiamo messo in sicurezza la vita dei bambini. Vi sembra poco? Dedico a questi bambini tutto quanto ho fatto, un lavoro decennale che rifarei subito». —

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