Gazzetta di Reggio

Reggio

lettrice contenta 

Non si tratta di una fissa di qualche nipote dei fiori

Iso

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Caro Direttore, cercherò di non sottrarle troppo tempo scrivendole di nuovo, ma mi sento in dovere di farlo per esprimerle sincera gratitudine. Domenica ho letto con molta attenzione il suo intervento in prima e terza pagina, e dopo la sorpresa iniziale ho tirato un grande sospiro di sollievo: a me da sempre preme la preservazione della natura, ma la condizione cui siamo giunti dimostra l’irrilevanza della mia persona e posizione, se invece il tema ambientale inizia a stare a cuore a persone diverse, c’è sicuramente speranza.

Purtroppo ho notato che non ha fatto cenno all’insensibilità di tutti gli schieramenti politici verso il tema, e ai danni causati negli anni da condoni, sanatorie, gestioni emergenziali, abolizione della Forestale, e altre amenità volute di volta in volta da partiti di ogni colore; tuttavia, pur con questo limite, credo che abbia fatto una gran cosa nel dare spunti di riflessione anche a chi magari non s’è posto il problema o a chi pensava fosse una “fissa” di qualche fanatico nipote dei fiori.

Infine, debbo ribadirle che mi ha sorpreso: dato che la stessa cosa è accaduta a Cavriago poco tempo fa (in quel caso gli alberi sani nel cortile di un asilo sono stati abbattuti per far posto ad una struttura temporanea al servizio del cantiere attualmente incorso), e in quell’occasione la Gazzetta si era limitata riferire dichiarazioni in piccoli articoli, vedere a pagina tre, tutto quel foglio dedicato al tema, mi ha meravigliato.

Sono contenta di scoprire belle risorse dove (lo ammetto) pensavo ve ne fossero poche. —

Iso



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