Restauri, via l’impalcatura da Palazzo del Monte La torre torna a splendere
Terminerà in pochi giorni lo smontaggio dei ponteggi ma già ieri si notavano l’orologio e la meridiana completamente rinnovati
REGGIO EMILIA. Sono iniziati per concludersi tra qualche giorno le operazioni di smontaggio del ponteggio che avvolge la Torre campanaria di Palazzo del Monte.
I reggiani in quasi in concomitanza con la Giarèda potranno così tornare ad ammirare anche da piazza Prampolini in tutto il suo splendore il Palazzo del Monte di pietà risalente al 1216. Oltre all’orologio anch’esso restaurato, lo smontaggio dei ponteggi consente già di rivedere anche la antica meridiana e più sotto l’inconfondibile stemma del comune di Reggio.
La Torre Campanaria del Palazzo del Monte di Pietà è alta 47 metri e al suo interno sono collocate tre campane: Campanoun fusa nel 1347 che ha un diametro di 120 cm e scandisce le ore in MI, Bariluon (1432) che ha un diametro di 86 cm e scandisce le ore in LA e la Céca (1482) che ha un diametro di 70cm e suona in DO.
Tutte, secondo una antica usanza reggiana, sono state fuse tutte con metodo denominato “Nota a salto”. Le due campane minori hanno ambedue lo stemma Estense e in quella più piccola è impressa anche una bella effigie di San Prospero in Cattedra.
La campana più grande si chiama invece “Forcarola” perché suonava per avvisare dei condannati alla forca. Infine sul lato sud del Palazzo del Monte è presente un calendario solare (francese) dove alle 12 il raggio di sole che penetra nel foro gnomico segna il mese corrispondente sul segno zodiacale riportato all’interno del dipinto. —
Roberto Fontanili
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