Addio al 57enne Vito Coppi centralinista del Comune
Da anni combatteva contro la sclerosi multipla. Oggi l’ultimo saluto in duomo poi il trasferimento al cimitero Lascia la moglie e un figlio
GUASTALLA. Dopo aver lottato per lungo tempo contro la sclerosi multipla, Vito Coppi, 57 anni, se ne è andato. È morto all’ospedale di Guastalla, dov’era ricoverato da alcuni giorni per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute.
I funerali si svolgono questa mattina alle 9.45 partendo dalle camere mortuarie dell’ospedale guastallese per il duomo dove verrà celebrata la messa. Poi, l’ultimo viaggio verso il cimitero locale.
Vito Coppi, iscritto all’Aism, era malato da diversi anni. Aveva scoperto i primi sintomi all’età di 30 anni. Era una persona gentile, affabile, laboriosa. Era stato pizzaiolo nell’ex pizzeria al lido Po quando aveva il nome di “Al Faro”. Successivamente è stato per anni centralinista al Comune di Guastalla.
Ieri sera, in tantissimi hanno preso parte al Santo Rosario.
Vito Coppi lascia la moglie Manuela e il figlio Francesco. La famiglia ha chiesto di non inviare fiori ma di devolvere eventuali offerte in opere di bene. La causa o meglio le cause della sclerosi multipla sono ancora in parte sconosciute, tuttavia le evidenze scientifiche indicano che la malattia origina da una combinazione di fattori ambientali e fattori genetici. In questi ultimi anni la ricerca ha fatto grandi passi nel chiarire il modo con cui la malattia agisce, permettendo così di arrivare a una diagnosi e a un trattamento precoce che consentono alle persone con sclerosi multipla di mantenere una buona qualità di vita per molti anni. C’è però ancora molto lavoro da fare. In Italia si contano 122mila casi di persone affette dalla malattia. —
M.P.
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