Donna s’infortuna alla fiera Il sindaco caccia l’autoscontro
I controlli hanno fatto scoprire che il titolare aveva allestito anche un altro gioco senza averne l’autorizzazione. Paoli: «Dispiace, ma ha minato la nostra fiducia»
bagnolo. Via la giostra dell’autoscontro – una delle più amate delle feste paesane – dalla fiera di Bagnolo. Lo ha deciso il sindaco Gianluca Paoli, alla luce dell’episodio avvenuto domenica sera: una donna è stata colpita al petto da un pezzo di un altro intrattenimento, allestito dallo stesso titolare dell’autoscontro, che si è staccato. Peccato, però, che per quello non fosse autorizzato.
A dare comunicazione del provvedimento è lo stesso Comune di Bagnolo, che in una nota parla di «abuso della licenza temporanea per piccolo trattenimento a nome del titolare delle attrazioni di spettacolo viaggiante denominate “Autoscontro” e “Pugnometro”», scrive. Sotto accusa è l’allestimento di un gioco in cui bisogna calciare un pallone collegato a un braccio meccanico, che non era autorizzato.
La scoperta è avvenuta nel modo peggiore: cioè durante l’intervento dei carabinieri di Rubiera al luna park di via Anna Frank a seguito di un infortunio, domenica sera. Quando cioè il gioco si è rotto, un pezzo del braccio meccanico si è staccato andando a colpire una donna che stava guardando. Una botta importante che ha richiesto l’intervento dell’ambulanza, che l’ha condotta al pronto soccorso. Dove, per fortuna però, hanno accertato che non c’era nulla di grave.
Ma carta canta. E quel gioco, stando alle autorizzazione concesse dal Comune, non avrebbe dovuto essere allestita.
«Lo avevano chiesto, ma gli era stata negata», spiega il sindaco Gianluca Paoli. Che di fronte all’accaduto non ha esitato ad applicare quando stabilisce l’articolo 10 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza: la revoca della licenza temporanea.
Che tradotto vuol dire che l’autoscontro ha dovuto “sbaraccare”, tre giorni prima della fine della fiera.
«Va detto che al momento dell’allestimento sono stati fatti i controlli e i collaudi e quella attrazione non c’era – assicura Paoli –. Ci dispiace di averlo dovuto fare, ma non abbiamo avuto nessuna remora e sono andato personalmente con i vigili a notificarla al titolare. Abbiamo applicato la legge, gli abbiamo detto che di portarci i documenti che asserissero che era autorizzato, ma non l’ha fatto e sono andati via. Per fortuna è andata bene e non si sono verificate conseguenze gravi, ma è stata minata la fiducia dell’amministrazione. Io sono il responsabile della pubblica sicura e non ho avuto alcun problema e essere presente alla notifica dell’atto».
Dalle file della minoranza, punto il dito contro la fiera gestione Paoli la consigliera di “Bagnolo Bene Comune” – ex vicesindaco – Mara Bertoldi. «L’intervento del sindaco è legittimo, ma è intervenuto quando l’incidente era già successo. Significa che i controlli prima non ci sono stati. Anche durante gli allestimenti delle giostre, la piazza era aperta e non ci sono stati controlli. Va riconosciuto che il sindaco si è dato tantissimo da fare, che la fiera sta vivendo momenti importanti, ma ci sono carenze di sicurezza e controlli. Speriamo che il prossimo anno avranno capito come funziona» dichiara. —
El.Pe.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
