Gazzetta di Reggio

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DOPO LA SENTENZA 

«La tangenziale di Novellara sarà ultimata»

El.Pe.
«La tangenziale di Novellara sarà ultimata»

Sindaco e presidente della Provincia determinati nonostante il pronunciamento sfavorevole del Consiglio di Stato

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NOVELLARA «Il pronunciamento del Consiglio di Stato non ci coglie impreparati. Nel merito, valuteremo attentamente con i nostri legali ogni aspetto di quest’ultima sentenza, per altro prevedibile considerando la difformità delle norme regionali e nazionali in materia di approvazione delle varianti urbanistiche. Vi è, poi, una questione di metodo, che riguarda le soluzioni che come enti pubblici stiamo già da tempo valutando per completare un’opera pubblica da tempo attesa dai cittadini principalmente, ma non solo, di Novellara. Perché l’unica, vera, motivazione ambientalista in tutta questa vicenda è quella che ha spinto gli enti pubblici a soddisfare, attraverso la realizzazione della Tangenziale avviata a inizio millennio, la legittima richiesta della comunità novellarese di liberare il paese da traffico e inquinamento. Per questa ragione, ribadiamo il nostro massimo impegno a completare la tangenziale di Novellara».

Così il sindaco di Novellara Elena Carletti e il presidente della Provincia di Reggio, Giorgio Zanni, commentano con una nota congiunta l’ultimo pronunciamento del Consiglio di Stato, che confermando le sentenze del Tar, conferma lo stop alla realizzazione dell’ultimo stralcio della tangenziale di Novellara. Osteggiata da tre privati cittadini che non vogliono che la loro proprietà venga attraversata dall’opera viaria.

Ma la domanda che tutti i novellaresi ora si pongono è una: come farà il Comune a finire l’infrastruttura?

«Aspettavamo questa sentenza dal 24 gennaio scorso, data dell’ultima udienza. Ora, abbiamo bisogno di convocare diversi incontri plenari per affrontare questa sentenza. Con il presidente della Provincia ci siamo accordati per ritrovarci nei prossimi giorni. Certo, abbiamo la consapevolezza di quelli che potrebbero essere i percorsi da intraprendere» sottolinea il sindaco di Novellara. Che dunque su quale sia il piano B per ora non si sbilancia. Difficile che ci sia lo spazio per nuovi ricorsi, anche se uno spiraglio sembra indicarlo la stessa sentenza del Consiglio di Stato quando dice «fatta salva ovviamente la possibilità di una nuova programmazione che assicuri il completamento delle opere», con precisi riferimenti normativi. Uno spiraglio che gli avvocati incaricati dai due enti pubblici sicuramente scandaglieranno. «Siamo determinati a trovare una soluzione – assicura il primo cittadino di Novellara – la merita tutto il territorio limitrofo, perché stiamo parlando di una strada che congiungerà l’Autosole con l’Autobrennero, una arteria di fondamentale importante per un’area vasta rispetto a Novellara». «Sono convinta – conclude – che una soluzione verrà trovata. Avevamo bisogno di questa sentenza per capire come muoverci. I ricorsi risalgono al 2016, purtroppo la giustizia italiana ha tempi molto lunghi». —

El.Pe.

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