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Ora le Gev potranno multare chi abbandona i rifiuti in giro

Ora le Gev potranno multare chi abbandona i rifiuti in giro

Il Comune interviene per risolvere il problema di chi non si piega al “porta a porta” «C’è chi li lascia davanti a cassonetti della differenziata, danno per tutto il paese»

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Casina. Il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta a Casina è attivo ormai da alcuni mesi (è partito lo scorso 13 maggio) e ha rappresentato un’innovazione molto forte sul territorio e nella vita quotidiana delle famiglie. Tanti si sono adeguati subito, ma come sempre avviene in questi casi, sono emerse anche criticità.

Ecco quindi che l’amministrazione comunale ha annunciato la collaborazione delle Guardie Ecologice Volontarie per «vigilare sul corretto conferimento» dei rifiuti. Spiega una nota del Comune: «Dalla scorsa primavera, nel centro di Casina e nelle frazioni di Migliara, Beleo, Leguigno e Bocco, è attiva la raccolta dei rifiuti porta a porta. Alcune resistenze al cambiamento sono ancora evidenti nella cittadinanza. L’abbandono dei rifiuti accanto ai cassonetti della raccolta differenziata e davanti al centro di raccolta ne è l’esempio più lampante. Si tratta, tuttavia, di episodi non frequenti, sebbene riscontrati spesso in determinate zone del paese». «Queste azioni rischiano di produrre un’immagine poco edificante e decorosa di Casina, nonché di aumentare, a danno dell’intera comunità, i costi di recupero dei rifiuti. Comportamenti peraltro incomprensibili, se si considerano il servizio comunque esteso e capillare e l’ampia disponibilità degli uffici comunali e di Iren a fornire informazioni e chiarimenti sulle modalità di raccolta eventualmente non ancora conosciute – sottolinea – Altre difficoltà riguardano il corretto conferimento di rifiuti: ad oggi si evidenzia, ad esempio, l’inserimento della plastica nei contenitori della carta o del vetro; oppure degli oggetti di plastica (non imballaggi) nei bidoni della plastica. O, ancora, si nota lo smaltimento del rifiuto differenziabile nei bidoni individuali del residuo secco, come pure l’abbandono dei rifiuti speciali non assimilati nel centro di raccolta. Durante questi mesi, l’amministrazione comunale ha dedicato le proprie energie a informare la cittadinanza, chiedendo anche la collaborazione dei cittadini. Ora, però, ritiene sia il momento di intensificare i controlli e di sanzionare, laddove necessario, i comportamenti illeciti. Infatti, come previsto nel regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con delibera del consiglio comunale numero 29 del 2013, le azioni scorrette nella gestione dei rifiuti, come quelle sopra indicate, sono sanzionabili con ammende che vanno da un minimo di 50 a un massimo di 600 euro. Anche a tale scopo, il Comune di Casina ha deliberato di stipulare una convenzione con il raggruppamento delle Guardie Giurate Ecologiche Volontarie della provincia di Reggio Emilia, patto che entrerà in vigore nelle prossime settimane».

Le guardie quindi saranno autorizzate a vigilare sulla corretta gestione dei rifiuti da parte degli utenti e a comminare, eventualmente, le multe. «La collaborazione con le Gev – conclude l’amministrazione - potrà estendersi anche ad altre attività, quali la vigilanza del rispetto di altre norme riguardanti l’uso dei parchi e la conduzione dei cani, e portare a iniziative di sensibilizzazione e tutela ambientale ed ecologica». —

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