E nell’epoca del web c’è ancora chi usa il fax
WhatsApp e Facebook? Resistono i metodi tradizionali Montanari: «Ecco i nostri strumenti di interazione»
REGGIO EMILIA. WhatsApp? Telegram? Facebook? Macchè... nell’epoca del web, c’è ancora chi usa il buon vecchio fax. E il trend appare addirittura in crescita. È quanto possibile rilevare dai dati delle segnalazioni arrivate al Comune attraverso i vari servizi offerti da “Rès–Reggio Emilia segnalazioni”. Sono stati infatti 175 nel 2018 i contatti ricevuti dall’amministrazione da parte di cittadini che hanno usato proprio il fax per inoltrare reclami o suggerimenti (erano stati 105 nel 2017, sono 82 nei dati provvisori nel 2019).
La maggior parte delle segnalazioni, ovviamente, è di tipo telefonico: già 5.202 da gennaio ad agosto 2019, contro le 8.8867 del 2018 e le 8.782 del 2017. Numeri che rappresentano quasi il 50% del totale delle segnalazioni.
Rimane, infine, una forte permanenza di segnalazioni fatte “di persona” direttamente all’ufficio Urp di via Farini e agli sportelli decentrati di Pieve Modolena e Ospizio: 1.677 le segnalazioni nel 2017, 2.063 nel 2018, 1.352 nei primi otto mesi del 2019. Più di quattromila, infine, le segnalazioni che arrivano ogni anno anche via mail: 4.199 nel 2017, 4.375 nel 2018, 2.968 nei primi otto mesi del 2019.
Dal Comune rilevano come siano interessanti anche i dati dei contatti complessivi via social, che non sono necessariamente segnalazioni, ma semplici comunicazioni fra Comune e cittadini: nel 2018 i contatti complessivi per richiesta di informazioni e servizi su Facebook e Whatsapp sono stati complessivamente 868, arrivando invece già a 658 nei primi 8 mesi del 2019 (511 via Whatsapp e 147 via Facebook) con un trend in crescita di 57 contatti in relazione agli stessi primi 8 mesi del 2018.
«Sono tre i principali strumenti di interazione digitale coi cittadini - spiega l’assessore all’Agenda digitale, Valeria Montanari – oltre a Rès mi preme segnalare Telegram, un altro servizio in ascesa, che permette ai cittadini iscritti al canale broadcast del Comune di ricevere informazioni, segnalazioni su traffico, notizie di eventi e cultura e notifiche meteo e protezione civile. Telegram è in fase di test per ulteriori implementazioni nei sistemi di informazione/comunicazione scuola- famiglia che riguardano i nidi e le scuole d’infanzia della città. L’altro servizio è ilmiospazio: una piattaforma interattiva alla quale si accede con identità digitale, dove è possibile scaricare certificati, collegarsi con il fascicolo sanitario elettronico, accedere ai servizi di Til, della Municipale e altri». L’assessore ricorda che «anche il Comune di Reggio Emilia tramite Lepida rilascia ai reggiani l’identità Spid, che permette l’accesso a questo servizio e a tutte le principali piattaforme pubbliche nazionali tramite proprie credenziali». —
E.Spa.
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