Estate da record per Marola La Pro loco fa bella la frazione
Sono numerosi gli interventi finanziati dall’associazione di promozione turistica Il presidente Giannasi: «Vogliamo far innamorare i più piccoli e le famiglie»
Tra i tantissimi turisti che hanno invaso Marola questa estate che ha fatto segnare numeri da record per la località appenninica, è tangibile la soddisfazione. Sono infatti numerose le migliorie che, grazie alla locale Pro Loco condotta da Giovanni Giannasi, hanno reso la frazione carpinetana, molto più appetibile, soprattutto per le famiglie con bambini che qui trovano sano ristoro e divertimento.
«Noi non possiamo che ringraziare – ha detto il presidente della Pro loco Marola, Giannasi – perché queste sono le soddisfazioni più grandi per chi lavora. È solo l’inizio di un cammino che è sempre in salita, ma che ci restituisce linfa vitale, al posto delle fatiche che spendiamo per far divertire la gente».
Oltre alla parte ludica, però, è proprio l’aspetto ricettivo che piace. L’aiuola di piazza Giovanni da Marola, per esempio, assomiglia molto a quelle delle rinomate località del trentino.
«In effetti dobbiamo ringraziare Idea Verde di Felina che l’ha realizzata. È solo una prima parte di una serie di lavori che andremo a realizzare nel prossimo biennio, interamente finanziati dalla Pro Loco» spiega.
Senza dimenticare l’impianto di illuminazione di via Canova. «Quello è invece frutto di una sinergia pubblico-privato. Il Comune di Carpineti posizionerà pali, punti luce e quanto serve a far funzionare l’impianto, mentre noi abbiamo finanziato la predisposizione. Questa parte di lavori è già conclusa, a breve lo sarà anche l’intero impianto».
Anche il parco giochi davanti le ex scuole elementari sta cambiando decisamente: «Sì, abbiamo sistemato alcuni giochi e acquistato recentemente un altro. Cerchiamo di far divertire i più piccoli e farli innamorare di Marola».
Anche l’area ristoro della sede ha una novità. «Il tendone, forse ancora piccolo per certi eventi. Ma ci lavoreremo. E le luci di emergenza, necessarie anche se finora non ancora del tutto sviluppate. Ma non dimentichiamo anche la beneficenza. Siamo anche noi impegnati a sostenere il progetto 10 per l’acquisto del mammografo all’ospedale di Castelnovo Monti». —
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