Kaitek, un nuovo stabilimento dal costo di 6 milioni di euro
Ieri la posa della prima pietra dell’azienda di Calerno che produce batterie al litio I soci fondatori: «E pensare che abbiamo iniziato smontando le play station»
Da un piccolo garage e un capitale iniziale di 50mila euro ad una nuova sede 4.700 metri quadrati, per un investimento di 6 milioni di euro: è il balzo compiuto in pochissimi anni dalla Kaitek Flash Battery.
L’azienda di Calerno, leader nella produzione di batterie al litio per macchine industriali, agricole e veicoli elettrici, nel 2018 ha raggiunto un fatturato di 13.2 milioni di euro e ha rapporti con 54 Paesi. Nata come start up nel 2012 da un’intuizione dei due soci fondatori Marco Righi (amministratore delegato) e Alan Pastorelli (direttore tecnico), l’azienda ha fatto segnare una costante impennata nel fatturato passando dai 2 milioni del 2014 ai 4 del 2015, dai 6 del 2017 ai 13 del 2018, con la previsione a fine 2019 di toccare quota 18 milioni. E ha ampliato la propria compagine societaria con l’ingresso come socio di minoranza della “Elettric 80” di Viano, che è anche uno dei principali clienti.
LA PRIMA PIETRA
Ieri è stata posata idealmente la prima pietra del nuovo stabilimento di Sant’Ilario, vicino alla Cantina Due Torri, che sarà pronto a marzo e che sarà cinque volte più grande dell’attuale sito di Calerno, in cui lavorano 45 dipendenti con un’età media di 33 anni. La previsione, dopo le 20 assunzioni dello scorso anno, è quella di altri 9 ingressi nel corso di quest’anno. Il nuovo complesso prefabbricato sorge su un terreno di oltre 20.000 metri quadrati, con 1.500 metri quadri di uffici e 3.200 di area produttiva, con possibilità di espansione per ulteriori 5mila metri quadri; è stato progettato puntando alla eliminazione dei combustibili fossili e al passaggio al fotovoltaico, che copre la maggior parte dei consumi aziendali.
A tenere a battesimo il nuovo sito produttivo sono stati il sottosegretario alla presidenza della Regione Giammaria Manghi, il sindaco di Sant’Ilario Carlo Perucchetti e l’ex sindaco Marcello Moretti, l’assessore Daniele Menozzi e il presidente di Unindustria Fabio Storchi.
Quest’ultimo, nel sottolineare che «Marco Righi è anche presidente del Gruppo giovani imprenditori», ha aggiunto «di trovarsi di fronte ad una eccellenza: un’industria che investe, innova, guarda ai mercati mondiali e mantiene solide radici nel territorio». Manghi ha posto l’accento su «una azienda giovane, viva, che ha puntato su ricerca e innovazione». La Kaitek Flash Battery infatti è stata recentemente premiata come miglior impresa under 40 della regione Emilia-Romagna nel corso dell’evento “Industria Felix-l’Italia che compete”. La nuova sede può contare su un buon rapporto tra imprenditoria privata e il Comune, che per consentire il nuovo insediamento ha alzato gli indici di edificabilità dell’area già destinata all’industria.
GLI OBIETTIVI
«La nuova sede – ha detto Marco Righi – è un passaggio indispensabile per proseguire il nostro percorso di crescita, ampliando il numero dei clienti, i mercati di riferimento con l’Italia, (che assorbe il 70% della nostra produzione), rafforzando ulteriormente i servizi di controllo e assistenza». Di ricerca e innovazione ha parlato invece Alan Pastorelli, sostenendo che «con il nuovo complesso si pongono le basi per un ulteriore incremento degli investimenti in ricerca e innovazione, sull’uso di energia non inquinante e sulla mobilità sostenibile».
E pensare, ha concluso Righi, che «con Alan abbiamo cominciato smontando le play station: così è nata l’idea che per batterie al litio che potessero essere utilizzate in diversi settori non occorreva intervenire sulla chimica ma sull’elettronica». —
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