Gazzetta di Reggio

Reggio

Il contadino fotografa il ladro dopo il furto di 8 quintali di angurie

Il contadino fotografa il ladro dopo il furto di 8 quintali di angurie

Novellara, l'agricoltore ha consegnato lo scatto ai carabinieri che hanno rintracciato e denunciato un 28enne di Afragola, in provincia di Napoli

2 MINUTI DI LETTURA





NOVELLARA. Ha notato un furgone fermo nelle vicinanze del suo campo di angurie e una persona ferma fuori dal mezzo. Si è insospettito e l'ha controllato: nel bagagliaio del furgone l’agricoltore ha scoperto una sessantina di angurie, per un peso complessivo di circa 8 quintali, che lo sconosciuto aveva appena sottratto dal suo campo. Sebbene il ladro sia riuscito a fuggire con la refurtiva, il contadino è riuscito a fotografarlo. E proprio grazie alla foto del viso del ladro, fatta con il cellulare, i carabinieri di Novellara, sono riusciti a risalire al malvivente ora finito nei guai.

Con l’accusa di furto aggravato i militari di Novellara hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, un 28enne napoletano residente ad Afragola. La perquisizione, effettuata nel domicilio dell’indagato, non ha consentito di recuperare la refurtiva probabilmente venduta subito dopo il furto -è la convizione dei carabinieri - a qualche commerciante compiacente. I fatti sono avvenuti in agosto. Il contadino di 48 anni ha visto il furgone e si è avvicinato. All'autista ha chiesto cosa stesse facendo e il 28ebbe ha ammesso di aver appena rubato le angurie,  implorando però il contadino di non denunciarlo poiché avrebbe restituito le 60 angurie che aveva caricato nel furgone.

L'agricoltore ha inviato il ladro a scaricare le augirie nel piazzale dell'azienda e per evitare la fuga ha fatto salire sul mezzo un suoi dipendente. Lungo la strada che avrebbe dovuto portarlo in azienda il ladro è riuscito a buttare fuori dal furgone il dipendente e a dileguarsi. In quel momento è stato dato l’allarme ai carabinieri con la consegna della foto scattata dal contadino. Non è scato facile risalire al ladro ma gli uomini, al comdando del luogotenente Pasqualino Lufrano, ci sono riusciti e ne hanno avuto la certezza quando, in una seduta di individuazione fotografica, il derubato ha riconosciuto il ladro. 

La refurtiva, nonostante la perquisizione scattata nei confronti dell’indagato non è stata recuperata. Il sospetto è che le angurie siano finite nei banchi di qualche negoziante o ambulante compiacente che i carabinieri stanno cercando di identificare e che rischia una denuncia per ricettazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google