Risarciti i sei cugini e la sentenza del giudice li rende ora unici eredi
REGGIO EMILIA. Sono sei i cugini materni della vittima (la 61enne Franca Govi) che hanno diritto all’eredità.
Così ha deciso ieri – nella sentenza, come prevede la legge – il gup Luca Ramponi: come pena accessoria ha, infatti, dichiarato indegno a succedere Franco Govi che ha ucciso la sorella. Degli eredi, solo due cugini sono presenti in udienza. Avendo accettato il risarcimento-danni proposto dall’imputato, nessuno dei parenti si è costituito parte civile. Per tutti, alla fine del processo, parla l’avvocato Vera Sala che ha tutelato i sei familiari in questa delicata vicenda giudiziaria: «Hanno perso la cugina e per loro il fatto rimane grave – entra nel merito il legale – comunque, pur riconoscendo l’efferatezza dell’atto compiuto, non hanno abbandonato Govi a se stesso. Continuano a seguirlo, anche nella struttura protetta dove si trova da tempo. Comprendono – termina – le problematiche di questa persona». Fratello e sorella abitavano insieme in un appartamento al terzo piano di via Bologna, nella frazione di Canali. I loro genitori erano morti da tempo. Entrambi i fratelli erano seguiti da anni dal centro di salute mentale. I vicini hanno sempre parlato di lei come una persona schiva, mentre Franco era molto conosciuto tra le famiglie del quartiere: il factotum del condominio, l’uomo che da sempre si occupava della pulizia del cortile, della cura del verde e di qualunque problema si venisse a creare. Fino alla furia omicida. —
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