Altri 120.000 euro per finire il restyling del palaghiaccio
Sono stati chiesti dal Comune alla Regione per rifare l’ingresso e la facciata Già investiti 900 mila euro. Ma i lavori finiranno non prima dell’anno prossimo
ventasso. Un altro anno di lavori per il palaghiaccio di Cerreto Laghi, la struttura sportiva inaugurata il 15 luglio del 1989, ex vanto della montagna reggiana per le numerose attività sportive che vi si potevano svolgere d’inverno e d’estate anche a livello agonistico, ma chiusa un più di un anno e mezzo per importanti lavori di ristrutturazione, adeguamento e riqualificazione dell’edificio.
LE cifre
Fino a oggi, tra lavori conclusi e quelli in essere, sono stati investiti dal Comune di Ventasso – tra fondi messi di tasca e raccolti grazie alla partecipazione a bandi regionali e nazionali – qualcosa come 900.000 euro. Ma altri ne occorrono – precisamente 120.000 – questa volta per rimettere in sesto la facciata e l’ingresso. L’ufficio tecnico del Comune ha infatti chiesto un finanziamento all’80% alla Regione che entro il 10 ottobre prossimo dirà se la richiesta è andata o meno a buona fine.
il progetto
A cosa servirà il contributo? Secondo il progetto stilato dall’ufficio tecnico (dirigente Laura Felici, la delega dei lavori pubblici è in mano al sindaco Antonio Manari), oltre a sostituire infissi, finestroni e porte per 35 metri quadrati, è urgente sistemare la copertura al di sopra dell’ingresso perché la non perfetta coibentazione ha provocato infiltrazione di acqua e umidità importanti con macchi e distacco di intonaco. Insomma, per dirla con le parole di chi ha fatto i sopralluoghi: «La copertura è tutto un buco e, visto che ci siamo, riqualificheremo l’ingresso anche dal punto di vista estetico per renderlo più bello».
Ma siccome i soldi ancora non ci sono e che, se arriveranno, sarà necessario approvare il progetto esecutivo e avviare le procedure di affidamento dei lavori, l’intervento sulla facciata sarà l’ultimo in ordine di tempo.
lavori finiti
Tanto è già stato fatto, in particolare per eliminare le cause che hanno portato a un degrado nemmeno troppo lento di una struttura costruita interamente in cemento armato. Sono stati rifatti i serramenti lungo il terrazzo; è stata costruita una tettoia metallica sopra la copertura; sono state eliminate le barriere architettoniche e sono iniziati gli adeguamenti sismici.
Sono in corso, invece, gli interventi per adeguare la struttura alle normative antincendio e per la messa a norma degli impianti elettrici e termici. Si tratta, in realtà, della tranche di lavori più onerosa e più complessa di un impianto sportivo polifunzionale. Oltre alla pista di ghiaccio olimpionica di 1.800 metri quadrati, la struttura grazie a una copertura si trasforma in campo da basket, pallavolo, calcetto e tennis.
Sono presenti gradinate per il pubblico, quattro spogliatoi completi e omologati per tutti gli sport, due spogliato per gli arbitri, doppi bagni per il pubblico accessibili ai portatori di handicap, un locale bar-ristoro, palestra con sala fitness una ambulatorio di pronto soccorso e una sale regia con impianto sonoro e luci utilizzato quando il palaghiaccio ha ospitato concerti o manifestazioni.
L’obiettivo del Comune è riportare il complesso sportivo agli antichi splendori «per incrementare il flusso turistico e sportivo a Cerreto – spiegano in Comune – non solo nella stagione invernale». —
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