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Protesi ai mutilati grazie alle stampanti 3D, il laboratorio di Damasco è made in Reggio Emilia
Ambra Prati
Il progetto dell’associazione Amar con l’università siriana. Bassmaj: «Produrrà ogni anno 500 arti biodegradabili»
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REGGIO EMILIA. Un laboratorio per realizzare protesi con le stampanti in 3D per i mutilati. Lo ha allestito a Damasco, in Siria, l’associazione Amar-Costruire Solidarietà, del cardiologo siriano Jean Bassmaj che vive a Reggio Emilia. Il medico e la moglie sono impegnati da anni, tramite l’associazione, a portare aiuti alla popolazione siriana, duramente provata dal conflitto. L...
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