Sul menù si leggeva «pesce fresco» ma era surgelato
reggio emilia. Sul menù figurava la dicitura «pesce fresco», invece di fatto l’attività di ristorazione aveva solo prodotti ittici surgelati. Nei guai è finita una 35enne reggiana proprietaria del ristorante, che è stata denunciata per il reato di tentata frode in commercio a seguito di una ispezione dei carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Parma.
Il Nas è stato impegnato in questi giorni in verifiche igienico sanitarie in alcune attività di ristorazione di Reggio Emilia, con il fine di garantire la sicurezza alimentare. Si tratta di controlli di routine e a tappeto, che nella maggior parte dei casi hanno dato esito negativo. Invece in un locale cittadino i militari del Nas hanno riscontrato delle irregolarità. Il locale è specializzato in pietanze a base di pesce e sul menù veniva garantito ai clienti che si trattava di prodotti ittici freschi. Peccato che, in cucina, non ci fosse traccia di pesce fresco: i dipendenti usavano esclusivamente del surgelato. La legge è molto chiara a riguardo: è vietato comunicare o pubblicizzare alla clientela un fatto che non corrisponde alla realtà.
Da qui l’accusa di tentata frode in commercio, un reato del quale la titolare dovrà rispondere, oltre a dover far fronte ad una salata sanzione amministrativa redatta dagli esperti del Nas dopo le verifiche. —
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