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Muore contro un’auto tornando dal lavoro, la vittima è il cuoco del ristorante Oceania

Giuseppe Galli
Muore contro un’auto tornando dal lavoro, la vittima è il cuoco del ristorante Oceania

Domenica sera, in sella al suo scooter, il 44enne stava viaggiando da Rubiera verso Reggio percorrendo la via Emilia. Lascia un figlio piccolo

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REGGIO EMILIA. Stava tornando verso casa in sella al suo scooter, dopo una lunga giornata di lavoro domenicale, ma, dopo aver percorso pochi chilometri, un cuoco di 44 anni ha trovato la morte sulla via Emilia, tra Rubiera e Bagno, a causa di un tragico incidente stradale.

È successo domenica sera poco prima delle 23, all’incrocio fra via Cartesio (il nome che assume la statale 9 nella frazione di Villa Bagno) e le vie Beziera – che porta verso San Faustino – e Ospedaletto.. Il 44enne Nikolae Codau, cittadino di origine moldave residente a Reggio da una quindicina d’anni, sposato e padre di un bambino di dieci anni, era da poco uscito dal ristorante Oceania di Rubiera, dove lavorava come cuoco, diretto alla sua abitazione di via Viganò 3, una laterale di via Makallè a Reggio Emilia, dove viveva con la famiglia.

L’uomo, in sella al suo scooter 250 di marca Yamaha, dopo aver salutato tutti al locale di via Matteotti 17, è salito in sella allo scooter e stava percorreva la stessa via Cartesio diretto a Reggio quando, all’improvviso, si è trovato davanti un ostacolo.

Non gli ha lasciato scampo lo schianto contro una Toyota Yaris, condotta da una 26enne, R.S., residente a Rubiera. La ragazza, procedendo in direzione opposta rispetto allo scooter, ha svoltato a sinistra in via Beziera, tagliando di fatto la strada al 44enne.

Lo scooter si è schiantato contro la fiancata destra dell’automobile e l’urto è stato molto violento. Un impatto devastante per il cuoco. L’uomo è morto sul colpo e per lui nulla hanno potuto i soccorritori giunti in forze dopo la richiesta di aiuto al 118.

In via Cartesio sono giunte anche le pattuglie della polizia municipale di Reggio Emilia che ora si sta occupando delle indagini. Sulla conducente sono state disposte le analisi ematiche per verificare lo stato psicofisico della ragazza al momento dell’incidente: i primi accertamenti con l’alcoltest sul posto hanno dato esito negativo.

Anche se la dinamica appare chiara, sulle eventuali responsabilità dell’incidente sono comunque in corso le indagini degli agenti della sezione Infortunistica della Municipale, che hanno effettuato i rilievi e hanno avuto il drammatico compito di riferire alla moglie della vittima, la 49enne Aliona Landa, che lavora come assistente agli anziani, e al figlioletto di 10 anni, la tragica notizia. La salma del 44enne Nikoale Codau è stata ricomposta e condotta all’obitorio del cimitero Nuovo di Coviolo, dove è ora a disposizione della magistratura reggiana. Titolare delle indagini è il sostituto procuratore di Reggio Emilia, Giulia Stignani.

Ieri mattina la moglie Aliona Landa è stata chiamata a effettuare il doloroso rito del riconoscimento della vittima, prima di chiudersi nel suo immenso dolore nell’abitazione di via Viganò 3, nel quartiere cittadino di Santa Croce, dove la donna è stata raggiunta da alcune amiche, che le stanno accanto in questo momento così difficile.

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