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MONTECCHIO 

Il nuovo limite dei 70 orari fa discutere gli automobilisti

Da.Al.

Proteste per l’autovelox tra l’Enza e Barco, uniformato al tratto di Codemondo Ma c’è anche chi dice: la strada è pericolosa, partite cinque minuti prima

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MONTECCHIO. Con l’arrivo di settembre prendono il via anche i cambiamenti sulla normativa stradale, soprattutto nei tratti ritenuti problematici. L’annuncio del cambiamento del limite di velocità sulla strada provinciale 28 (da Reggio Emilia al ponte sull’Enza tra Montecchio e Montechiarugolo) nel tratto che collega Barco con Montecchio sta creando parecchie discussioni.

L’UFFICIO TECNICO

L’Ufficio tecnico del Comune di Bibbiano alcuni giorni fa annunciava: «Facendo seguito all’istituzione del limite di 70 chilometri orri sulla strada provinciale Reggio-Montecchio-ponte Enza nel tratto compreso tra il centro abitato di Barco e quello di Montecchio, dopo chiarimenti con il dirigente firmatario dell’ordinanza, precisa che l’istituzione del limite (già in vigore) si è resa necessaria al fine di uniformare il limite su tutta la tratta provinciale, visto il notevole flusso veicolare». Di recente, infatti, è stato installato l’autovelox lungo la stessa strada provinciale, nel tratto che da Codemondo porta a Reggio Emilia, dove ora il limite è di 70 chilometri orari e dove l’autovelox fisso ha rilevato, in pochi mesi, 26.241 infrazioni stradali, con numerosissime proteste e polemiche.

Anche per l’abbassamento del limite di velocità tra Barco e Montecchio le polemiche non mancano: tanti i cittadini contrari alla normativa che abbassa il limite di velocità ritenendo l’iniziativa del tutto inutile; altri cittadini non vedono niente di male nell’abbassamento del limite da 90 a 70 chilometri orari, e ricordando i numerosi incidenti avvenuti proprio sulla provinciale 28 (alcuni anche mortali).

Ad animare la discussione ci sono i pendolari che percorrono la provinciale 28 in entrambi i sensi di marcia per motivi di lavoro. Alcuni di loro affermano: «Non bastavano le barriere dei passaggi a livello ferroviari che rimangono giù a lungo. Ora il nuovo limite di velocità aumenterà ulteriormente le code». Altri automobilisti invitano a «uscire cinque minuti prima per evitare ritardi o code».

IL SONDAGGIO

Tra polemiche, discussioni su normative vecchie e nuove, c’è anche chi ha postato un sondaggio su Facebook, e i risultati sono facilmente immaginabili: il 75% di chi ha espresso il proprio parere sulla pagina “Bibbiano Online” si dichiara contrario all’abbassamento del limite di levocità sulla strada Barco-Montecchio. Di fatto, ora l’autovelox sulla tratta Barco-Montecchio sanziona chi supera i 70 orari. Con il rischio – per i pendolari della Val d’Enza – di beccarsi quattro contravvenzioni nella stessa giornata, con una sola andata e ritorno da Montecchio a Reggio, semmai si dimenticassero del nuovo limite di velocità. Quattro sono infatti gli autovelox (due per senso di marcia) considerando la tratta Montecchio-Barco e la tratta Codemondo-Reggio, sempre sulla provinciale 28. —

Da.Al.

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