Lampioni a led in tutte le strade della città Parte il maxi appalto da 39 milioni di euro
In due anni saranno sostituiti 36mila dei 40mila punti luce sparsi sul territorio, previsto un cospicuo risparmio energetico
REGGIO EMILIA. La notte reggiana cambierà colore e spariranno quelle luci giallognole che assieme alla nebbia, quasi scomparsa anch’essa, creavano quelle sfumature e quella rarefatta atmosfera tutta padana. Nel giro di due anni con un massiccio intervento di riqualificazione dell’illuminazione pubblica, in 36mila dei 40mila punti luce sparsi sul territorio comunale saranno sostituite le attuali lampade con altrettanti corpi illuminanti a led che garantiranno una miglior visibilità, e quindi maggior sicurezza e un risparmio energetico di quasi 6 milioni di kilowatt l’anno.
Verrà effettuato inoltre un aggiornamento e una manutenzione straordinaria sia delle centraline elettriche, sia delle 753 lanterne dei semafori e dei 55 impianti per il funzionamento degli stessi semafori, che consentirà ad esempio anche la creazione di percorsi privilegiati per i mezzi pubblici. L’intervento, che prevede un investimento complessivo di 39.674.888 euro, prevede anche l’istallazione di 2mila nuovi impianti “intelligenti” che saranno abilitati a svolgere, con l’istallazione di nuove tecnologie, anche funzioni di video sorveglianza, controllo energetico e digitale. La collocazione dei nuovi apparecchi illuminanti a led sarà definita dopo un sopralluogo da parte dei tecnici per individuare parchi, incroci, attraversamenti pedonali che presentano maggiori criticità e hanno la necessità di interventi prioritari.
Il piano di riqualificazione è stato approvato nei giorni scorsi dalla giunta dopo che il Comune ha partecipato alla gara “Lotto 5 Emilia-Romagna e Liguria” indetta da Consip (la società partecipata al 100% del ministero dell’Economia e finanze) e vinta dalla società City Green Light srl.
La società che gestirà il servizio di gestione e condizione dell’illuminazione pubblica e degli impianti semaforici per i prossimi nove anni è un’azienda specializzata già attiva in altre città italiane e il cui azionariato è suddiviso tra Fondo italiano per efficienza energetica, Fondo europeo Marguerite, Banca europea degli investimenti e Gemmo spa.
La convenzione sottoscritta prevede che il costo del servizio dell’intero accordo sia calcolato sulla base della bolletta attuale pagata dal Comune per l’illuminazione pubblica, attualmente pari a quasi 4 milioni di euro l’anno per un totale di 32.520.400 euro per nove anni. È prevista inoltre la razionalizzazione e unificazione dei circa 850 contratti di fornitura per l’energia elettrica sottoscritti dal Comune.
Il primo anno il Comune pagherà per intero l’attuale bolletta elettrica, mentre negli anni successivi è previsto un risparmio annuo del 3,75% per arrivare ad una riduzione massima del 18% a partire dal sesto anno in avanti. È poi facoltà del Comune nell’arco dei nove anni chiedere che il gestore del servizio City Green Light effettui lavori straordinari in alcune zone della città o la realizzazione di una carta dei sottoservizi impiantisti (una sorta di catasto).
Lavori che saranno pagati a parte fino ad un importo massimo di 3,2 milioni di euro. Da ultimo, per formalizzare l’adesione alla convenzione con la Consip e il subentro del nuovo gestore, verrà prorogato per tre mesi il contratto in essere con l’attuale fornitore, Gesta spa, per evitare l’interruzione del servizio di illuminazione pubblica. —
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