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NOVELLARA 

Nuove proteste per la strettoia lungo via Fratelli Manfredi

Alessandro Cagossi
Nuove proteste per la strettoia lungo via Fratelli Manfredi

I residenti: «Attendiamo l’ordinanza per valutarla ed eventualmente impugnarla Ma dicono che ancora non esiste». Ora nasce la ciclopedonale di via Leningrado

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NOVELLARA. Continua a far discutere la strettoia installata in via sperimentale dal Comune ad inizio agosto in via Fratelli Manfredi, col proposito di far rallentare i veicoli in transito. Alcuni residenti si sono recati due volte in Comune per chiedere copia dell’ordinanza comunale e della relazione tecnica che hanno autorizzato la messa in opera del manufatto, per vedere se ci fossero gli estremi per poter contestare nel merito la sperimentazione. Ma dell’ordinanza, per ora, non c’e’ traccia, secondo quanto riferiscono i cittadini interessati.

«Ci siamo rivolti a Marco Cantarelli, responsabile del settore lavori pubblici – affermano alcuni residenti che abitano in prossimità della strettoia –. La prima volta siamo andati subito dopo l’'installazione del manufatto, ma Cantarelli ci ha detto che non aveva l’ordinanza a portata di mano, quindi ci ha detto di tornare. La seconda volta, con nostro grande sconcerto, Cantarelli ci ha detto che l’ordinanza ancora non esiste, perché ne faranno una unica quando avranno completato altri lavori in corso. Si tratta, quindi, di un “opera abusiva” del Comune? E poi, a cosa ci possiamo appellare per contestare la strettoia?».

Fin da subito numerose sono state le lamentele dei residenti una volta terminato il cantiere del nuovo manufatto, che sta anche facendo discutere sui social, tanto che qualcuno l’ha ironicamente definito un “passaggio a livello senza treno”.

La prima osservazione riguarda il posizionamento delle barriere davanti a un cancello pedonale di una villetta a schiera dove vive una coppia di anziani, situazione che rende difficoltosa la funzionalità dell'unico punto di accesso a loro disposizione.

Qualcuno aveva anche fatto notare come fosse minimo lo spazio per l’attraversamento dei mezzi di grandi dimensioni, e infatti, a un mese dall’installazione, la strettoia ha subito vari danneggiamenti da entrambi i lati, con i blocchi divelti a più riprese dagli urti degli pneumatici del traffico di passaggio.

LA CICLOPEDONALE

Nel frattempo sono partiti i lavori per la pista ciclopedonale di via Leningrado, lungo rettilineo residenziale parallelo a via Fratelli Manfredi, che tuttavia non ha alcun dissuasore per la velocità del traffico, perlopiù in prossimità della ciclabile. I residenti della strada si stanno mobilitando per chiederne l’installazione, come avvenuto in via Fratelli Manfredi, che ha già tre dossi e una strettoia.

Risale a pochi giorni fa l’ennesimo stop alla tangenziale da parte del Consiglio di Stato, per non conformità sulla disciplina degli espropri da parte del Comune. Per cui si presume durerà ancora a lungo il problema del traffico extraurbano che, attesa della tangenziale, transita ancora nel centro e nelle zone residenziali di Novellara, con inevitabile esasperazione dei residenti. —

Alessandro Cagossi

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