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Lavoro 

Premio alle coop sociali Il sindacato Sgb sbotta «Basta con le mancette»

Attacco alle centrali cooperative da parte anche degli autonomi che bollano come «miseria» l’offerta di 30 euro riservata  alla parte variabile del salario

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REGGIO EMILIA. Nuove polemiche sul premio di produttività (cosiddetto Ert) di 30 euro, che verrà erogato quest’anno dalle cooperative sociali di Reggio Emilia ai dipendenti.

Una cifra già respinta da Cgil, Cisl e Uil (che si sono rifiutati di firmare l’accordo) ed ora anche nel mirino del sindacato autonomo Sgb. «Le centrali cooperative puntano il dito contro il mancato riconoscimento da parte delle committenze pubbliche e private di corrispettivi sui servizi in grado di remunerare le competenze», sottolinea l’organizzazione. Che giudica però «pretestuoso e inaccettabile che a pagare le conseguenze nefaste delle logiche degli appalti debbano essere le lavoratrici e i lavoratori che, in ogni caso, hanno prestato la propria attività lavorativa per garantire i risultati della cooperativa e, soprattutto, l’efficienza e la qualità dei servizi erogati». Inoltre, prosegue Sgb, «la decisione di erogare comunque la miseria dei 30 euro di Ert, senza aver raggiunto alcun accordo sindacale, rappresenta un pericoloso precedente perché si intende chiudere definitivamente il discorso senza neanche un momento di lotta». Per il sindacato autonomo il «premio» legato alla produttività conseguita nell’anno precedente, «deve diventare un elemento della retribuzione consolidato nella busta paga delle lavoratrici e dei lavoratori. E ciò deve avvenire indipendentemente dai bilanci, dai risultati e dalle inadempienze delle committenze». Insomma «basta- conclude Sgb- con le mancette una tantum con cui a stento si riesce a bere un caffè». Alla stoccata di Cgil, Cisl e Uil, Confcooperative Reggio Emilia e Legacoop Emilia Ovest avevano risposto che dicendo che «non è saltato alcun accordo integrativo provinciale per le cooperative sociali, per la semplice ragione che nessuna delle componenti interessate (centrali cooperative e sindacati) lo ha disdettato». Anche i confederali reggiani, infatti, si erano dichiarati fortemente insoddisfatti del valore medio dell’Elemento retributivo territoriale che andrà ad integrare le retribuzioni dei lavoratori per il 2019. I sindacati avevano deciso di non sottoscrivere l’accordo dopo l’incontro con le centrali cooperative, durante il quale era emerso come l’Ert da erogare quest’anno avrebbe un valore medio di 30 euro, da riparametrare sui livelli contrattuali, al contrario dei 500 euro previsti nel 2018. —

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