Cinghiali travolti sulla strada a Villa Minozzo, lasciati morire sull’asfalto
Cinque esemplari adulti e quattro cuccioli trovati in fin di vita a Cerrè Sologno. Il Rifugio Matildico ha compiuto il recupero. Chi li ha investiti non si è fermato
VILLA MINOZZO. Strage di cinghiali a Cerrè Sologno, sulla strada che conduce alla provinciale. Gli animali morti sono nove: cinque adulti di circa 50 chili l’uno e quattro piccolini, di appena un paio di chili di peso ciascuno e dunque nati non da molto tempo.
Gli animali sono stati segnalati da un passate intorno alle 6 di ieri mattina. Con ogni probabilità, gli animali sono stati investiti quando ancora faceva buio. Alcuni di loro erano ancora in vita durante i soccorsi. Ma tutti sono morti nel giro di poco.
«Con ogni probabilità, il branco è stato investito da un mezzo pesante perché a terra non c’erano tracce; se lo scontro fosse avvenuto con un’auto, i danni sarebbero stati importanti», spiega Ivano Chiapponi del Rifugio Matildico di San Polo, incaricato dei recuperi, che ieri mattina è intervenuto sul posto con la polizia provinciale.
Di certo, chi è incappato nello scontro – forse gli animali hanno attraversato in branco la strada sorprendendo il conducente, o sono stati travolti a bordo strada – non si è fermato. O almeno non ha provveduto, come invece si deve fare quando si travolge un animale sia domestico che selvatico, ad allertare i soccorsi. Ora le carcasse degli animali saranno smaltite secondo quanto stabilisce la normativa in questi casi.
Non è infrequente imbattersi in animali selvatici che attraversano la strada. In provincia di Reggio è accaduto in passato ancora che gruppi di cinghiali venissero travolti in branco. Se capita a un’automobilista, il rischio di farsi male, oltre ai danni al mezzo che si conduce, è altissimo.
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