La Landi Renzo chiude il semestre con ricavi per 102 milioni
Approvata dal Cda la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019. L’80% del fatturato realizzato sui mercati esteri, principalmente in Europa
REGGIO EMILIA. Un fatturato consolidato pari a 102 milioni di euro e un risultato netto di 2,9 milioni, in sensibile miglioramento rispetto agli 1,7 del 30 giugno 2018. Sono questi alcuni dei dati principali emersi dal consiglio di amministrazione di Landi Renzo, riunito sotto la presidenza di Stefano Landi per l’approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019.
I risultati registrati nei primi sei mesi dell’anno sono positivi, sia in termini di fatturato che di risultato economico, in linea con le previsioni del management e con il Piano strategico 2018-2022. Il Gruppo ha mantenuto livelli di marginalità adeguati e coerenti con le previsioni di budget, nonostante la maggiore incidenza sui ricavi delle vendite sul canale Oem, che presentano livelli di marginalità generalmente inferiori rispetto a quelli sul canale di vendita After Market.
La Società continua inoltre a essere in utile (pari a 2,886 milioni di euro), in ulteriore miglioramento rispetto al primo semestre 2018.
Il Gruppo, che vuole «continuare ad avere un ruolo di primo piano nella mobilità del futuro», ha inoltre proseguito nelle attività di ricerca e sviluppo nell’ambito dei progetti iniziati nel corso del 2018, nonché avviato nuove iniziative con partner internazionali.
Per quanto riguarda i principali risultati consolidati, la Landi nel primo semestre 2019 ha registrato ricavi pari 102,035 milioni, in aumento del 4,9% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente (97,296 milioni), sui quali hanno avuto un peso maggiore le vendite sul canale Oem (pari al 43,5% dei ricavi totali rispetto al 38,9% al 30 giugno 2018), in crescita del 17,3% principalmente per gli ordini di alcune primarie case automobilistiche europee con cui Landi Renzo collabora da anni, che hanno puntato sui motori bifuel a Gpl per lo sviluppo della loro offerta “green”.
I ricavi delle vendite al 30 giugno 2019 sul canale After Market, pari a 57,620 milioni, sono in lieve calo rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente (59,423 milioni), principalmente in seguito alla contrazione dell’area di mercato “Resto del Mondo” e dell’attuale instabilità dell’area sudamericana, per la quale però sono visibili segnali di ripresa già a partire dal secondo trimestre 2019.
Nei primi sei mesi del 2019 l’80,7% del fatturato è stato realizzato sui mercati esteri (48,7% nell’area europea e 32% nell’area extra europea), in linea con quanto riportato al 30 giugno 2018 (80,5%). Il dato conferma nuovamente la forte vocazione internazionale di Landi Renzo, che consolida la propria posizione competitiva a livello mondiale.
«In questo primo semestre – ha commentato ieri il presidente Stefano Landi – abbiamo avuto una ulteriore conferma dal mercato del consolidato posizionamento del Gruppo Landi Renzo nel settore automotive, in particolare nel canale Oem, oltre che in quello After Market. Siamo sempre più riconosciuti dai nostri clienti a livello internazionale come un fornitore e partner strategico efficiente e affidabile di componenti e sistemi di alta qualità e innovativi».
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