«Sarà un’occasione per scoprire questa figura di portata storica»
Giuseppe Adriano Rossi, presidente della Deputazione storia patria «Ospiti dei convegni saranno studiosi di spessore internazionale»
IL PROGRAMMA
Principio e mente delle celebrazioni di “Chierici 200” sarà il convegno scientifico internazionale intitolato “Attualità di don Gaetano Chierici archeologo, museologo e maestro di impegno civile” fissato dal 19 al 21 settembre, pochi giorni prima dell’anniversario della sua nascita.
Nello specifico Giuseppe Adriano Rossi, presidente della Deputazione storia patria della sezione di Reggio Emilia e coordinatore del Comitato promotore per le celebrazioni chiericiane, racconta: «Il convegno sarà un’occasione inedita per scoprire e approfondire una figura di portata straordinaria, tramite tre giornate di relazioni, comunicazioni e dibattiti sui diversi aspetti della vita, degli interessi e dell’attività scientifica di don Gaetano Chierici. L’evento riunirà nella nostra città studiosi di spicco nazionale e internazionale per circa un’ottantina di contributi, i quali confluiranno negli atti del congresso che saranno prontamente raccolti e pubblicati nel centesimo volume del “Bullettino di Paletnologia Italiana”, rivista scientifica fondata dallo stesso reggiano».
La giornata inaugurale di giovedì 19 si terrà presso la Sala del Tricolore nel municipio reggiano, dove avrà luogo la prima delle tre sessioni dedicate allo studioso dal titolo “Paletnologo e archeologo”, con l’approfondimento del ruolo di Chierici quale fondatore della Preistoria in Italia e della paletnologia, delle questioni scientifiche da lui affrontate e dell’eredità delle sue teorie ai giorni nostri, del comparativismo etnografico e del suo interesse pionieristico per l’archeologia medievale. Sulla scia di queste e altre tematiche, il giorno successivo sempre presso la Sala del Tricolore e presso il Palazzo dei Musei, a partire dalle 17.40, saranno affrontate altre sfaccettature della poliedrica figura reggiana.
Il fine settimana aprirà le successive due sezioni con appuntamenti fissati nell’intera giornata di sabato presso l’Oratorio di San Filippo: una mattinata dedicata all’indagine del secondo tema dal titolo “Il museologo, la tutela dei beni culturali nella seconda metà del sec XIX” e un pomeriggio all’insegna della terza sessione, “L’impegno civile e religioso nel suo tempo”. —
R. P.
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