Arena Campovolo in ritardo E il costo sale di altri 4 milioni
REGGIO EMILIA. L’arena della musica al Campovolo di Reggio Emilia comporterà un esborso pari a quello dei quattro nuovi cantieri delle Reggiane annunciati ieri. Il costo dell’arena concerti - che dista pochi metri dal Parco dell’Innovazione e completa il progetto di rilancio pensato dal Comune - è salito infatti da 8 a 12 milioni di euro, come confermato ieri dall’assessore del Comune di Reggio, Alex Pratissoli. L’opera cofinanziata dalla Regione Emilia-Romagna con 1,7 milioni di euro, doveva essere ultimata per la fine dell’anno ma sarà invece pronta a giugno del 2020.
L’aumento dei costi, però, è frutto di una scelta imprenditoriale, effettuata da parte dei soggetti privati coinvolti nell’investimento. Si tratta di «una serie di migliorie che il soggetto attuatore privato ha deciso di apportate al progetto», ha detto ieri Pratissoli. In particolare, il raggruppamento di imprese guidato da Coopservice che si è aggiudicato la gara per l’arena ha optato per rendere «stabili» una serie di strutture che, diversamente, sarebbero dovute essere montate e rimontate ad ogni iniziativa.
L’aumento della spesa, avverte quindi il vicesindaco Pratissoli, «è a carico dell’attuatore e nulla cambia rispetto alla concessione dell’area – lunga 18 anni e concessa da Enac e Aeroporto – e rispetto al piano economico, che rimane uguale anche se con una stagione di eventi in meno».
Un percorso ancora in salita, partito da un’iniziativa pubblica supportata da privati, che speravano probabilmente di dare vita al primo cartellone dei concerti estivi già l’anno prossimo ma che, come anticipato da Pratissoli, dovranno probabilmente attendere il 2021 per andare a pieno regime e rientrare dell’ingente investimento. —
E.L.T.
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