Casalgrande dichiara guerra ai cartelli pubblicitari abusivi
Saranno rimossi nei prossimi giorni striscioni, pannelli di cartone e locandine Il sindaco: «Vanno autorizzati. Altrimenti verranno applicate sanzioni severe»
Caccia ai cartelli pubblicitari non autorizzati. In queste settimane il Comune di Casalgrande sta pianificando l’eliminazione di striscioni, pannelli di cartone e locandine promozionali di eventi e attività spesso presenti nelle tante strade del distretto ceramico.
Non si parla del materiale promozionale “ufficiale”, sistemato nei luoghi pubblici, quanto delle pubblicità fai da te, per così dire, che spesso i gruppi promotori delle varie feste preparano sia per ricordare giorni e luoghi degli eventi sia per fornire indicazioni stradali. In estate, periodo in cui tradizionalmente le sagre e le proposte aumentano, anche i cartelloni visibili nel Casalgrandese sono fisiologicamente aumentati. Nulla di male, in sé, un legittimo e comprensibile sforzo pubblicitario da parte di chi spende tempo ed energie nell’organizzare momenti a disposizione di tutta la comunità. Il problema è che spesso questi materiali vengono piazzati anche in punti non adatti, dove possono disturbare visibilità e circolazione, senza alcuna autorizzazione al riguardo; inoltre, una volta terminato l’evento di riferimento, non vengono rimossi, ma abbandonati al loro destino. Non è inusuale – e il discorso certo non vale solo per Casalgrande – trovarsi di fronte a locandine ormai datate mesi. L’amministrazione comunale ha deciso quindi un intervento radicale, con l’eliminazione di tutte le pubblicità presenti e l’introduzione di modalità ufficiali per la loro sistemazione nelle prossime occasioni utili.
«Non abbiamo nulla contro la comunicazione dei vari eventi organizzati sul nostro territorio, ma spesso questi cartelli e striscioni popolano le nostre strade in maniera indiscriminata e spesso non vengono eliminati al termine dell’evento», sottolinea il sindaco, Giuseppe Daviddi.
I problemi sono diversi, ribadisce: «Rimanendo installati per lunghi periodi, finiscono per deteriorarsi e diventare inquinamento sia estetico che materiale. Inoltre la loro collocazione talvolta ostruisce la visibilità o viene effettuata in punti non adatti alla salvaguardia della sicurezza stradale». Senza contare la questione legislativa: «Desidero ricordare a tutti che l’installazione di cartelli pubblicitari è regolata da norme comunali, oltre che dal codice della strada. Non è quindi corretto installarli senza una preventiva autorizzazione».
L’appello per tutti quelli che abbiano «la necessità di installare dei cartelli è quello di rivolgersi all’ufficio lavori pubblici per la preventiva autorizzazione, nell’ottica di migliorare il decoro urbano, la sicurezza stradale ed evitare iniziative estemporanee fuori dalle regole esistenti».
Allo sportello comunale dovranno essere specificate dimensioni, luogo e tempo del collocamento, così da poter informare anche la polizia municipale «per una verifica della corretta rimozione nei tempi stabiliti, una volta terminata la loro funzione. Laddove verranno rilevati comportamenti scorretti, si dovrà procedere con una sanzione». Questo per il futuro.
Per l’esistente, si punta ad una tabula rasa che permetta di evitare precedenti e inviti tutti a seguire la procedura. «Nei prossimi giorni provvederemo a una rimozione di tutti i cartelli non autorizzati per fare un punto zero: il rispetto delle regole è fondamentale perché il luogo in cui tutti viviamo risulti più bello e curato», spiega sempre Daviddi. —
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