Gazzetta di Reggio

Reggio

sulla via emilia 

Il malvivente è scappato Auto inseguita e bloccata

Am.P.

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reggio emilia. «Una gazzella dei carabinieri si è messa di traverso sulla via Emilia, davanti al bar, per raccogliere i vestiti e altri oggetti che l’aggressore ha sparso sulla carreggiata. Ad un certo punto il militare ha gridato: “Attenti, sta tornando indietro, allontanatevi”». È il racconto di un residente, uscito di casa per il trambusto e le grida.

In realtà la fuga del violento è stata breve. I carabinieri hanno avuto subito, grazie ai numerosi testimoni, il numero di targa della Peugeot Station Wagon del fuggitivo: un elemento che è stato preziosissimo, per gli uomini dell’Arma, nei concitati minuti dell’inseguimento lungo una via Emilia al buio (doveva ancora albeggiare) ma comunque percorsa da diverse auto di lavoratori che iniziavano il turno. Lo stato di alterazione del fuggiasco, che viaggiava a elevata velocità verso Reggio, ha reso facile individuare la vettura, tallonata dalle gazzelle.

Da quanto è trapelato il responsabile è stato bloccato nei dintorni della rotatoria di Corte Tegge: per lui sono scattate le manette, per svariati reati ancora da formalizzare, visto che solo ieri mattina il proprietario del bar di Cadè si è recato al comando provinciale dei carabinieri di corso Cairoli per sporgere denuncia. Spetterà ai militari chiarire il perché di tanta furia, all’apparenza immotivata.

Non dovrebbe trattarsi di una vendetta personale, poiché secondo i baristi quell’uomo era un volto nuovo: mai visto in precedenza dentro il locale. Una persona alterata e con tutta probabilità di passaggio in quel tratto di via Emilia: se questa ricostruzione sarà confermata, l’episodio è ancor più grave. —

Am.P.

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