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Reggio Emilia, lunedì prima campanella per oltre 65mila reggiani

Reggio Emilia, lunedì prima campanella per oltre 65mila reggiani

Iscritti in calo. Il 14,1% delle classi è composto per più del 30% da stranieri

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REGGIO EMILIA. Sono oltre 65mila gli studenti delle scuole statali reggiane per i quali domani suonerà la prima campanella, in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico, ai quali si aggiungono gli iscritti alle 160 scuole paritarie che si trovano nella nostra provincia.

È quanto possibile rilevare dal consueto report dell’Ufficio scolastico regionale, nel quale si registra nella nostra provincia un leggero calo di studenti rispetto all’anno scorso (-0,61%), in linea con l’andamento regionale, con un aumento del 5,11% degli alunni con handicap. In totale, sono 67 le istituzioni scolastiche statali presenti sul territorio provinciale.

Complessivamente, sono 3.654 gli scritti nelle scuole dell’infanzia statali, 24.230 nelle primarie, 15.644 nelle secondarie di primo grado e 22.246 in quelle di secondo grado. Sempre a livello provinciale, sono 175 le sezioni create nelle scuole d’infanzia statale, cui si aggiungono le 1.211 delle scuole primarie statali (incluse le pluriclassi), le 699 delle scuole secondarie di primo grado e le 981 delle scuole secondarie di secondo grado, per un totale di 3.066 classi. Fra queste, sono 432 (pari al 14,1%) le classi in deroga con più del 30% di alunni stranieri: 54 su 175 nelle scuole dell’infanzia, 220 su 1.211 nelle primarie, 78 su 699 nelle secondarie di primo grado, 89 su 981 nelle secondarie di secondo grado.

Oltre agli studenti, la prima campanella tuttavia suonerà anche per dirigenti, docenti e personale amministrativo. I dirigenti complessivamente nelle scuole reggiane sono 65, mentre il personale docente è composto da 7.101 insegnanti, 833 dei quali di sostegno e 615 di sostegno in deroga. Sono invece 1.796 i posti del personale Ata, ovvero amministrativi, tecnici e ausiliari, al via nel nuovo anno scolastico.

Sul territorio regionale domani siederanno sui banchi di scuola circa 620 mila alunni. Di questi, quasi 550mila nelle scuole statali e quasi 70mila in quelle paritarie (la maggior parte di questi ultimi, circa l’80%, nelle scuole dell’infanzia). Gli studenti con handicap certificato sono circa 18.500 (+ 4,12% rispetto allo scorso anno scolastico), quelli privi di cittadinanza italiana circa 70mila.

A livello di sezioni, le classi in Emilia-Romagna saranno 25.139, di cui 9.168 nella scuola primaria. Su base provinciale, come lo scorso anno, Bologna detiene il record regionale, pari a 5.274 classi (1.940 nella primaria). Seguono Modena con 4.299 e Reggio Emilia. Sempre a livello regionale, le classi in deroga al limite del 30% di alunni con cittadinanza non italiana sono 3.703, di cui 1.780 nella primaria. Il numero più elevato di queste classi si registra nella provincia di Modena (835).

Prendendo in esame le scuole secondarie di secondo grado, trova conferma la tendenza degli anni precedenti: 84.857 studenti dell’Emilia-Romagna frequentano i licei (44% del totale alunni) mentre 108.066 i tecnici-professionali (56% del totale alunni). Nel dettaglio sono 67.609 gli alunni degli istituti tecnici (35% del totale alunni) e 40.457 quelli degli istituti professionali (21% del totale). Aumenta dello 0,8% la popolazione scolastica totale nella scuola secondaria di II grado. Ripartendo per ordini: +1,4%, rispetto all’anno scolastico precedente nei licei; +1,6% nei tecnici e -1,8% nei professionali.

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