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Bretella, il neo ministro pronto ad accelerare sul fronte opere

Adr. Ar.

L’auspicio del sindaco Cavallaro è che sia la volta buona anche per la tangenziale «Domani riaprono le scuole e siamo già pronti a lunghe code e forti disagi»

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RUBIERA. «Il via libera per la bretella? Speriamo sia la volta buona anche per la nostra tangenziale. Domani ricominciano le scuole e a Rubiera siamo già pronti a lunghe code dalle varie direzioni». Parola di sindaco Emanuele Cavallaro.

Nessun Comune reggiano più di Rubiera è interessato dagli sviluppi della bretella Campogalliano-Sassuolo, il grande intervento viario da mezzo miliardo di euro che comprende, al proprio interno, anche il progetto per la tangenziale sud rubierese, dalla zona vicino al ponte sul Secchia sino a Bagno di Reggio Emilia, già finanziata per circa cinquanta milioni di euro.

La tangenziale dovrebbe essere, nelle speranze di tutti, la risposta all’enorme e costante traffico di auto e camion nel territorio rubierese.

il ministro

Venerdì a Bologna il nuovo ministro alle Infrastrutture Paola De Micheli ha annunciato la volontà di accelerare per tutte le grandi opere programmate in Emilia-Romagna, a oggi ancora in un limbo: il passante autostradale di Bologna, il porto di Ravenna e la cosiddetta bretella Campogalliano-Sassuolo, che collegherebbe la fine dell’autostrada A22 al cuore del distretto ceramico.

La bretella ha già ottenuto parere positivo sia nella valutazione di impatto ambientale e sia nell’analisi costi-benefici, avviate a inizio anno dal precedente ministro Toninelli, e quindi sulla carta è possibile iniziare l’iter esecutivo. Le opere citate, ha assicurato De Micheli all’incontro di venerdì, «avranno una soluzione a ore, al massimo a giorni. Intendo dare le risposte che questo territorio merita. Ci sono alcune cose pronte, eredità del precedente ministro, che nelle prossime settimane vedranno la mia firma affinché partano».

Anche perché, ha sottolineato la ministra, non si tratta di percorsi nuovi ma ormai ben noti: «I dossier dell’Emilia-Romagna sono già abbastanza conosciuti. Quindi con poche chiacchiere: questa regione avrà le risposte che merita».

contrari

Sulla carta, il destino della bretella porterà con sé anche quello della tangenziale, anche se su questo punto vi è anche una questione locale. Nel Reggiano, vi sono anche diversi comitati e forze politiche contrarie all’opzione sud, quella che da Bagno porta sino al Secchia; queste realtà punterebbero invece ad un tracciato a nord, da Gavassa di Reggio sino a Fontana di Rubiera, in parallelo alle linee dell’autostrada e dell’alta velocità ferroviaria.

favorevole

Decisamente favorevole alla tangenziale sud è invece il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro, che vede in questa soluzione la strada più rapida e già finanziata per risolvere una situazione di disagio costante. «Mi auguro davvero che questa sia la volta buona, la bretella è un’infrastruttura necessaria così come lo è la tangenziale, spero che dia accelerazione a soluzione nostri problemi rispetto a quella che è la concessione vigente», sottolinea il primo cittadino.

E le discussioni sul tracciato? «Lo stato di progetto della tangenziale è arrivata a quello definitivo, mi sembra giusto approfondire questo percorso ormai definito ed esecutivo». E soprattutto bisogna far presto: se i cantieri della bretella partiranno, i lavori fra le varie opere andranno coordinati, e non sarà questione da poco.

Inoltre, un altro autunno è alle porte, con relativa crescita del traffico. «Ora riaprono le scuole e noi siamo già pronti a lunghe colonne in direzione Reggio, in direzione Modena e in direzione Sassuolo. Una risposta breve è necessaria» conclude Cavallaro . —

Adr. Ar.

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