Funghi, via alle prime multe 14 chili sequestrati nei controlli
Per la raccolta è richiesto il tesserino, i residenti devono rispettare il calendario Accertamenti a campione da parte di Pro Natura e carabinieri forestali
Ventasso. In questi giorni i boschi dell’Appennino stanno regalando davvero grandissime soddisfazioni agli appassionati di funghi. Quest’anno, dopo un’estate calda specie nel mese di agosto, e dopo le piogge cadute nei giorni scorsi, le condizioni ideali, infatti, hanno dato luogo a una “buttata” di funghi davvero spettacolare: a fare la parte del leone nell’immaginario dei cercatori sono ovviamente i porcini, che si trovano in quantità e anche di ragguardevoli dimensioni. Con tanta abbondanza è facile che qualcuno “dimentichi” le norme presenti, che regolano giorni di raccolta e quantità massime possibili.
Per questo vengono effettuati anche controlli a campione da parte dei carabinieri forestali, con i quali collaborano anche alcune associazioni di volontariato locale, e capita che vengano individuate situazioni fuori regola.
Come ad esempio l’associazione Pro Natura – Protezione civile che opera nel territorio di Ventasso. Uomini dell’associazione nei giorni scorsi hanno effettuato controlli nelle zone tra Cerreto e Succiso dove hanno elevato 5 sanzioni di cui tre dovute al superamento del peso massimo di raccolto consentito, e due perché i cercatori erano sprovvisti del tesserino obbligatorio.
Oltre alle sanzioni, in questi casi scatta anche il sequestro dei funghi raccolti: 14 chili quelli durante i controlli condotti da Pro Natura, ai quali vanno aggiunti altri due sequestrati dai carabinieri forestali della stazione di Castelnovo Monti. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni. Vale dunque la pena essere consapevoli delle regole per andare a funghi e non incorrere in sanzioni. Nel territorio appenninico il Consorzio Alto Appennino Reggiano, che gestisce la raccolta dei funghi per conto dell’Unione, individua l’area d’eccellenza, che costituisce la zona a più alta vocazione fungina ed è localizzata nelle aree vicine al crinale appenninico, che ricomprendono la catena del Monte Cusna e del Prampa e l’area del Monte Ventasso.
Chi intende svolgere attività di raccolta di funghi nel territorio dell’Unione deve munirsi di apposito tesserino, fatto salvo le eccezioni per la raccolta nel proprio comune di residenza se questo è all’esterno dell’area di eccellenza: per i residenti dei Comuni di Carpineti, Casina, Castelnovo Monti, Toano e Vetto, limitatamente al territorio del proprio comune di residenza, la raccolta dei funghi è gratuita (su presentazione di un documento in corso di validità).
Anche per residenti dei comuni di Ventasso e Villa Minozzo, limitatamente al territorio del proprio comune di residenza, ed solo all’esterno dell’area d’eccellenza, la raccolta dei funghi è gratuita e può essere effettuata al martedì, mercoledì, giovedì, sabato, e domenica, per un limite massimo di 5 kg di funghi.
Nella zona di eccellenza il tesserino giornaliero costa 12 euro (8 euro per i residenti nei Comuni dell’Unione), consente la raccolta di 5 kg di funghi, nelle giornate di martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica. Ai minori di 14 anni è consentita la raccolta purché accompagnati da persona munita di autorizzazione. I funghi raccolti dal minore concorrono a formare il quantitativo giornaliero personale di raccolta consentito. La raccolta dei funghi è vietata nelle zone a massima tutela del Parco nazionale.
I tesserini sono in vendita in molti bar ed esercizi commerciali dell’Appennino e della collina. Info: Uit Museo del Sughero di Ramiseto 0522 890655, dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30, o www.altoappenninoreggiano.it, dove è anche possibile acquistare i tesserini on line. —
L.T.
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