Il Giglio di Nola anche oggi protagonista
Una piazza gremita, in serata, ha poi fatto da cornice alla prima ballata del Giglio di Nola in onore di San Paolino, alla presenza delle autorità locali. Un evento particolarmente suggestivo che ha visto il gigantesco obelisco – alto 25 metri e pesante più di 50 quintali – sollevato da 120 uomini attraverso una serie di “varre” e “varretielli”. Il Giglio è stato fatto “danzare”: uno spettacolo inedito da queste parti. La giornata ha visto un vero e proprio connubio con la comunità nolana: nel pomeriggio, nella chiesa della Concezione, è stata inaugurata la mostra “La storia di Nola in cartapesta”, mentre sotto al tendone della piazza sono state intonate canzoni tipiche – tra cui “Amore rimanimi nel cuore”, scritta per celebrare l’approdo del Giglio a Brescello – in un clima di grande allegria. Il “gemellaggio” ideale con la comunità di Nola non è ancora finito. Questa mattina infatti è un programma un altro appuntamento con il Giglio: alle 9.30 la benedizione e alle 10 un’altra “danza”, seguita poi alle 11 dallo scambio di doni tra i rappresentanti delle due comunità.
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