Casa devastata dai ladri «Noi residenti di Cadè abbandonati al degrado»
reggio emilia. «La nostra casa è stata depredata e devastata dai ladri. Qui a Cadè noi residenti ci sentiamo abbandonati al degrado ed alla microcriminalità». A parlare è una donna di 46 anni residente, insieme alla madre 70enne, in un’abitazione di via Newton.
Rientrate da un fine settimana fuori città, ieri le due donne hanno coperto l’intrusione nella villetta bifamiliare di inizio Novecento affacciata sulla via Emilia. In un giorno e ad un’ora imprecisata i malviventi si sono arrampicati dal retro raggiungendo la finestra del primo piano, hanno forzato gli scuri, spaccato la vetrata con un sasso (trovato sul letto) e girato la maniglia. I topi d’appartamento si sono poi aggirati in ogni stanza, uscendo da una porta al pianoterra rimasta aperta. «I ladri hanno aperto i cassetti, spostato i mobili, tolto i quadri, alla ricerca di una cassaforte che non esiste. La nostra casa è irriconoscibile – ha raccontato la donna – Siamo sconvolte e ci vorranno giorni per fare l’inventario, ma è un bottino modesto: qui non c’è nulla da rubare». Tra l’altro «è la terza volta che sconosciuti tentano di entrare. Tre mesi fa il tentato furto fallì grazie alla vicina. Stavolta ci sono riusciti e hanno fatto un disastro». Le derubate hanno allertato i carabinieri, ieri intervenuti per il sopralluogo.
La 46enne, insieme ad una vicina 67enne, mette l’accento sul senso di insicurezza della frazione. «Cadè è nel mirino dei malviventi; l’aggressione al bar è stata l’ultima goccia. Tra via Newton e via Ovidio si sono registrati parecchi furti, tentati o riusciti. La casa cantoniera abbandonata è diventata covo di senzatetto. I carabinieri ci hanno detto che aumenteranno i controlli notturni, ma non basta. Chiediamo l’aiuto delle istituzioni». —
Ambra Prati
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