Con l’apertura dell’anno scolastico Villa Bagno festeggia la nuova Einstein
Inaugurato ieri l’edificio che accoglie 150 alunni delle medie Sono 65.774 gli studenti reggiani tornati sui banchi
reggio emilia. Per qualcuno è stato un ritorno alla routine quotidiana, per qualcun altro una elettrizzante novità. Ieri il suono della campanella ha iniziato nuovamente a scandire le vite dei 65.774 studenti della provincia reggiana. Una giornata che ha riguardato anche una moltitudine di lavoratori, dai bidelli fino ai 7.101 insegnanti che compongono il personale docente. Ma per una frazione di Reggio, più che per altre, è stato un momento speciale.
Ha infatti aperto ieri mattine le porte ai suoi 150 studenti e ai loro insegnati, nel primo giorno di scuola dell’anno 2019-2020, la nuova scuola media Einstein di Villa Bagno. L’edificio, costruito a lato della scuola elementare realizzata nel 2010, completa il polo scolastico (400 iscritti fra primaria e secondaria di primo grado) dedicato a una frazione cittadina che negli ultimi anni ha avuto un forte sviluppo demografico, con l’insediamento di famiglie con bambini in età scolare e che quindi avvertiva il bisogno di strutture educative in loco.
All’inizio dell’anno con allievi, insegnanti e personale scolastico ha partecipato anche il sindaco Luca Vecchi, l’assessore all’Educazione e conoscenza Raffaella Curioni, ed Eugenio Paterlini, funzionario di Officina Educativa, accompagnati dal dirigente scolastico Bruno Scacchetti.
La nuova scuola, realizzata con un investimento di circa 2,1 milioni di euro (di cui 900mila euro del Comune), si sviluppa a piano terra e presenta una dotazione di sei grandi aule didattiche di superficie media di 50 metri quadrati, un ampio atrio centrale per attività comuni e attrezzato per attività a piccolo gruppo, sala insegnanti con servizio igienico dedicato, sei servizi igienici per gli studenti, di cui due attrezzati per disabili e progettati insieme al Criba.
Gli spazi sono dotati di ampie finestre per garantire una buona illuminazione naturale e l’adeguata ombreggiatura tramite frangisole regolabili elettricamente posti all’esterno delle vetrate e gli impianti tecnologici (elettrico, idrico e di riscaldamento) sono improntati all’ottenimento della massima efficienza e comfort e al massimo risparmio energetico. La scuola è affiancata anche da una palestra ad essa collegata attraverso un corridoio dedicato. Con una superficie di oltre 280 metri quadrati e un’altezza di sei metri, è stata progettata per consentirne l’uso per attività sportive come pallavolo o minibasket durante le lezioni di educazione fisica delle due scuole, ma anche per essere utilizzata per attività sportive gestite da società esterne.
La palestra è corredata di due spogliatoi separati, attrezzati con quattro docce e un bagno adatto anche ai disabili, e uno spogliatoio a servizio dell’arbitro durante le competizioni sportive o dagli insegnanti della scuola nelle ore mattutine. A fianco del campo da gioco sono stati realizzati due spazi adibiti a magazzino per il deposito delle attrezzature sportive.
A fianco della palestra è presente una pista di atletica della lunghezza di 60 metri realizzata con materiale sintetico colore rosso. Sulla copertura della palestra è stato realizzato un impianto fotovoltaico.
«Oggi è certamente un giorno speciale per tutti voi e per le vostre famiglie – ha dichiarato il sindaco agli studenti – direi doppiamente speciale. Perché il primo giorno di scuola lo è sempre, ogni anno, e perché in questo anno studenti e insegnanti della scuola secondaria di primo grado possono iniziare le loro attività nell’edificio che abbiamo realizzato. Spazi nuovi, accoglienti, luminosi, funzionali, accessibili a tutti e sostenibili sul piano dei consumi energetici. In una parola: belli. È importante poter studiare e apprendere in aule con queste caratteristiche, perché anche la bellezza degli spazi aiuta a vivere e a studiare meglio». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
