Chiede soldi all'ex amante della sua fidanzata, arrestato per estorsione un 28enne
Castelnovo Monti, i carabinieri hanno denunciato anche la donna per concorso. I due sono riusciti a farsi consegnare 36.000 euro minacciando un 40enne di rivelare alla moglie la storia d'amore clandestina
CASTELNOVO MONTI. Per evitare che la relazione extraconiugale venisse svelata, è stato costretto ad aderire alle richieste estorsive di un uomo al quale ha sborsato oltre 35.000 euro in contanti. Le richieste di danaro erano continue, motivo per cui la vittima, 40 anni, abitante in uno dei paesi dell'area del crinale, ha chiesto aiuto ai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Castelnovo Monti, presentando anche una denuncia per estorsione.
Al termine delle indagini i militari hanno denunciato un 28enne reggiano nei cui confronti la procura di Reggio Emilia ha chiesto e ottenuto dal gip un provvedimento cautelare in regime di arresti domiciliari. L'arresto è stato eseguito martedì 17 settembre. Nei guai è finita anche anche l’ex amante della vittima, una donna di 32 anni, reggiana, indagata per concorso in estorsione. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la vittima aveva intrattenuto una relazione extraconiugale con la 32enne reggiana, terminata nell'agosto del 2015. Alla fine dell’anno scorso, l’ex amante aveva contatto l'uomo sul suo profilo social chiedendogli il numero di telefono che aveva perso. Nella stessa giornata ha ricevuto una telefonata da parte di un uomo che, dichiarandosi fidanzato con la sua ex amante, lo minacciava di riferire tutto alla moglie.
Un mese dopo, in febbraio, sono iniziate le richieste estorsive chehanno avuto come primo risultato la consegna, duramte un incontro della vittima con la coppia, di 2.000 euro. L'uomo pensava così di aver comprato il loro silenzio, ma si sbagliava. Sebbene l’ex amante lo avesse chamato per scusarsi dell’accaduto, l'ex amante nei giorni successivi è stato nuovamente contattato dal 28enne al quale, anche a seguito di una serie di minacce, l'uomo ha consegnato la cifra di 36.000 euro, in diverse tranche, tra tra febbraio e aprile.
E le richieste sono proseguite, tanto che nel luglio di quest'anno, il 40enne ha chiesto l'intervento dei carabinieri. Le indagini consentivano quindi di ricostruire i fatti ravvisando, a carico della coppia, elementi di colpevolezza per concorso nel reato di estorsione. Ben più grave la posizione del 28enne tanto che la Procura reggiana ha chiesto e ottenuto l'ordinanza custodia cautelare.
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