Gazzetta di Reggio

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Imprese e solidarietà 

Da Renergy una donazione di 40mila euro a due fondazioni

L.V.

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REGGIO EMILIA. Il nome dell’imprenditoria reggiana viene coniugato, ancora una volta, con la parola solidarietà. Ieri è stata annunciata la concessione di 40.000 euro a favore di due organizzazioni che si occupano di servizi sociali e sanitari. Promotore della donazione è Renergy, il consorzio senza fini di lucro che si occupa dell’acquisto di energia elettrica, gas e telefonia fissa e mobile avviato da Unindustria Reggio e creato dalle aziende del nostro territorio. È stato il suo presidente, Giulio Cocco, che ha formalizzato l’erogazione del nuovo contributo. Trentamila euro andranno alla Fondazione Grade Onlus, già beneficiata in passato, e diecimila, per la prima volta, alla Fondazione Dopo di Noi.

«Fra i nostri compiti – ha affermato Cocco – c’è l’impegno a sostenere le attività benefiche. Nel 2018 avevamo scelto il Grade, cui rinnoviamo un analogo aiuto, e quest’anno abbiamo aggiunto l’appoggio a Dopo di Noi che sta costruendo un edificio per accogliere persone disabili». Accanto a lui il segretario del Consorzio, Enrico Buoncuore, e la vice presidente di Unindustria, Daniela Fantozzi, che ha ribadito la sensibilità delle grandi e piccole imprese reggiane per garantire migliori servizi mettendo a disposizione risorse per importanti progetti di sostenibilità sociale. Roberto Abati, direttore di Grade Onlus, ha ringraziato e ricordato gli apporti già ottenuti per realizzare il Core nel 2016 e dotare il Santa Maria di una modernissima Pet nel 2018. Il nuovo aiuto rappresenta un ulteriore passo in avanti per la ricerca scientifica con la dotazione di altre innovative tecnologie che comporteranno una spesa complessiva di 1 milione di euro.

In concreto c’è l’obiettivo, nel 2020, di creare un laboratorio che arricchirà ulteriormente l’Arcispedale reggiano attraverso una macchina, ora in Usa, in grado di analizzare lo stato esterno delle cellule tumorali e quindi suggerire le più idonee terapie, nonché di attivare 6 dottorati presso varie unità operative dell’Istituto di ricerca reggiano rappresentato dallo stesso centro ospedaliero. Sergio Calzari, presidente della Fondazione Dopo di Noi – al cui fianco era la vice presidente Claudia Guidetti – si è detto grato e fiero di essere stato inserito fra i beneficiari di Renergy e ha anticipato l’avvio, a breve, dei lavori per la costruzione a Mandrio di Correggio di “Casa Mia” un edificio che accoglierà giovani persone con disabilità, soprattutto quelle prive di sostegni familiari. Il progetto costerà oltre 400 mila euro e ha già raccolto contributi regionali e comunali nonché donazioni private. Intanto la Fondazione appoggia con brevi permanenze esterne piccoli gruppi di ragazzi disabili. —

L.V.

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