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«Tangenziale, no al tracciato a Nord Abbiamo già l’autostrada e la ferrovia»

Adriano Arati
«Tangenziale, no al tracciato a Nord Abbiamo già l’autostrada e la ferrovia»

I cittadini di San Faustino e Fontana entrano nel dibattito: «Solo la soluzione a Sud risolverebbe il problema traffico»

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RUBIERA. «La tangenziale a Nord non risolve il problema del collegamento con la zona ceramiche, richiederebbe tempi molto più lunghi e porterebbe altro traffico in una zona dove abbiamo già autostrada, ferrovia e strada per Carpi».

Entra un nuovo protagonista, nel sempre più acceso dibattito sulla soluzione migliore per la futura tangenziale di Rubiera. Mercoledì sera un gruppo di abitanti di Fontana e San Faustino si è ritrovato per formalizzare un documento in cui si prende posizione sul tema, chiedendo che si scelga la soluzione a sud e non quella a Nord, che da Gavassa porterebbe proprio a Fontana. Il no al progetto a nord, spiegano, non è dovuto al «principio “ovunque, ma non nel mio giardino”, ma per valide e ragionevoli considerazioni». «Il problema del traffico è legato a Rubiera e al collegamento con la zona ceramiche tramite la via per Salvaterra. Una tangenziale a Nord non risolverebbe minimamente la questione, anzi. Il traffico verso Fontana rimarrebbe pesante e quello dal distretto ceramico non troverebbe nessuno sfogo», affermano i componenti del comitato.

Vi sarebbe poi un problema legato al prosieguo nel Modenese, oltre il corso del Secchia. «Nella tangenziale a sud ci sono dei collegamenti già previsti, mentre a nord è palese l’intenzione di Modena di non creare nuovi passaggi. Anche perché qui siamo nella zona delle casse di espansione del Secchia, ci sono distanze molto più ampie, sarebbe necessaria un’opera mastodontica».

Fontana e San Faustino, le principali zone residenziali alla periferia di Rubiera, sono poi già toccate da vie di collegamento invasive. «In questa zona abbiamo già l’autostrada A1 e la ferrovia, senza contare la provinciale 51, la strada che dalle ceramiche porta verso Carpi e la Brennero. Negli anni ’80 era una delle strade italiane più percorse dai mezzi pesanti, la situazione si è alleggerita solo grazie ad interventi nel Modenese che facevano deviare i camion verso la tangenziale di Modena. Se ora arriva qui la tangenziale, senza possibilità di proseguire oltre Modena, il traffico tornerebbe ad aumentare, e già adesso è intenso», sottolineano dal comitato.

Ultimo tema, le tempistiche: «Con la tangenziale a sud siamo già al progetto definitivo, il ministro sta per firmare. Per il percorso a nord ci vorrebbero anni di discussioni e procedure, e il traffico rimarrebbe qui». —

Adriano Arati

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