Gazzetta di Reggio

Reggio

le reazioni in paese 

A Bibbiano c’è chi esulta e chi non ne può più del clamore mediatico

Daniela Aliu

2 MINUTI DI LETTURA







«Era ora». Oppure: «Finalmente». La notizia della revoca dei domiciliari a carico di Andrea Carletti, diventati obbligo di dimora ad Albinea, è stata appena resa pubblica. E a Bibbiano esplodono subito i commenti. La maggior parte dei bibbianesi si schiera dalla parte del sindaco, ma c’è anche chi preferisce non commentare la notizia. Le reazioni sono di ogni genere. E molti si dicono a sostegno del primo cittadino, sospeso dalla Prefettura e autosospesosi dal Pd in seguito all’inchiesta.

«Dopo tanti mesi una bella notizia». E ancora: «Forza Andrea». E poi: «Non mollare». Sono quasi tre mesi ormai che Bibbiano è al centro del ciclone mediatico. E sono molti i bibbianesi stanchi di trovarsi alla ribalta nazionale in seguito a un’inchiesta troppo spesso strumentalizzata, in particolare dalla politica, che non perde occasione di tirare fuori il nome di Bibbiano per rinfocolare ogni tipo di polemica.

Ieri mattina, in Val d’Enza, c’era anche una troupe televisiva tedesca che si interessava dell’inchiesta “Angeli e Demoni”. E c’è anche chi non intende proprio commentare la notizia della revoca dei domiciliari di Carletti, preferendo invece scuotere semplicemente il capo. «È una bella notizia – commenta una donna davanti alla chiesa del paese – Ho fiducia nella giustizia, ma ho fiducia anche in Carletti: sono sicura che, se sono state fatte delle cose, chiarirà, intanto per il paese è una bella notizia».

«Sugli assistenti sociali meglio che non dica nulla – spiega invece un altro cittadino – ma il sindaco è una brava persona, agli arresti da quasi tre mesi sarà stata dura». Per strada le reazioni non mancano. Ma non mancano soprattutto sui social, dove invece continua il tam tam mediatico incontrollabile, a colpi di post e tweet da parte di chi non ne può più di sentire nominare il nome di Bibbiano collegato allo scandalo. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google