A Rubiera è boom di studenti che vanno a scuola in treno
Il sindaco Cavallaro: «Funziona l’abbonamento combinato con l’autobus» In 26 minuti si riesce a raggiungere il liceo Moro: «In auto non è possibile»
RUBIERA. Esordio a luci e ombre per i trasporti della nuova annata scolastica. Un servizio delicato e segnato da qualche inevitabile “aggiustamento in corsa” in una zona popolosa come il distretto ceramico. Un’area, oltretutto, caratterizzata da collegamenti verso diversi plessi scolastici, da Scandiano a Modena e Reggio, da Sassuolo a Castelnovo Monti.
In diverse tratte, non sono mancati i disagi causati da ritardi e mezzi molto pieni, con relative segnalazioni dei genitori. A Scandiano molti studenti diretti a Reggio si sono ritrovati con veicoli e vagoni già stipati di persone, sia che scegliessero le corriere sia che puntassero sul treno della linea Reggio-Sassuolo.
Se tutti, a ora, sono riusciti a salire, il viaggio non è stato dei più agevoli, senza contare che – in caso di brusche frenate – la presenza di tante persone stipate in piedi non ha garantito il massimo della sicurezza. Con la prima settimana alle spalle, potrebbero arrivare correttivi.
Nei primi giorni, gli orari dei vari istituti tendono ad essere variabili, prima di trovare una calendarizzazione definitiva. A quel punto, anche in base agli orari di inizio e fine lezioni, sarà possibile pensare a soluzioni più calibrate, spostando mezzi e orari delle corse per andare incontro alle esigenze dei pendolari e ai flussi che si generano.
Da un anno all’altro possono, ovviamente, cambiare gli iscritti ad una scuola o a un’altra, modificando le esigenze di quei singoli trasporti. L’avvio, comunque, non è stato indolore.
Un andamento positivo sembra invece arrivare da Rubiera, dove la scelta del treno – sfruttando la presenza della linea regionale Trenitalia sulla via Emilia – è decisamente più semplice.
Nella scorsa annata scolastica è stata introdotta una novità utile: la possibilità di fare un unico abbonamento per il treno e il bus cittadino, che dalle stazioni di Reggio e Modena porta verso le sedi delle scuole superiori. Questa opzione, chiamata Card Unica Trenitalia, permette poi di utilizzare anche i vari trenini regionali di Fer: nel caso di Reggio, gli studenti che arrivano alla stazione centrale possono prendere un’altra corsa verso le piccole stazioni di via Fanti, vicina al polo di via Makallè e al tribunale, e quella di Santo Stefano, in viale Trento Trieste, da cui raggiungere rapidamente sia la Filippo Re sia il liceo Moro.
Negli scorsi anni, anche su richiesta del Comune di Rubiera, sono stati concordati orari che rispettino le coincidenze, così da permettere il cambio di mezzo. «Al treno c’è stata una vera esplosione di studenti: una cosa mai vista, direi. L’abbonamento treno più bus e il nuovo orario funzionano», commenta il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro. La soluzione treno Trenitalia più treno Fer, per ora, sembra aver buon gradimento: «In 26 minuti da Rubiera si è al liceo Moro. In 26 minuti non ci si arriva neanche in macchina. C’è anche il ritorno», aggiunge. Sempre a Rubiera, forse grazie alla novità ferroviaria, sono calati i problemi di entrata sui bus della linea urbana 2 che porta a Reggio, spesso intasati. Gli utenti sono comunque molti e sul tracciato vengono impiegati dei mezzi “maxi”, più capienti ma, per ora le difficoltà del passato appaiono ridimensionate. —
Adr.Ar.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
