Morto Vito Lombardo Dieci anni fa scampò a un agguato a Coviolo
Giunto da Cutro, a Reggio si è imposto come costruttore La figlia: «Ha combattuto per onorare verità e giustizia»
È morto ieri nell’ospedale Santa Maria Nuova l’imprenditore edile Vito Lombardo, 71 anni, per una polmonite che in pochi giorni non gli ha lasciato scampo.
Ma la vita del costruttore d’origine cutrese era drammaticamente cambiata la sera del 23 novembre di dieci anni fa in via Nubi di Magellano, a Coviolo. Stava facendo la solita camminata serale quando, all’improvviso, si era trovato di fronte un uomo che puntava la pistola contro di lui per poi scaricargli addosso 4-5 colpi e fuggire. Miracolosamente salvatosi da quell’agguato grazie ad un tempestivo intervento chirurgico, Lombardo ha sempre indicato per quel tentato omicidio una persona che conosceva, cioè il compaesano Gino Renato, poi condannato in primo grado a 12 anni e 2 mesi di reclusione, mentre il processo d’appello non è ancora terminato.
«Per noi il papà è stato un guerriero – spiega la figlia Francesca Lombardo – perché non si è mai tirato indietro e, sostenuto dalla famiglia, ha sempre voluto combattere per far uscire la verità e onorare la giustizia in cui ha sempre creduto. Ma sono già trascorsi dieci anni e il processo non è nemmeno finito. Troppo logoranti dieci anni per una vittima».
Lombardo era già ben avviato nell’attività edilizia quando, a metà degli anni Settanta, era giunto a Gualtieri da Cutro. Nella Bassa aveva incrementato il suo giro d’affari, lavorando prima su commissione per poi trasformarsi in costruttore. Con la famiglia si era trasferito a Reggio Emilia nel 2000. Tante le costruzioni portate a termine da Lombardo, prima nella Bassa per poi allargarsi a Scandiano, Lesignano de’ Bagni e via di questo passo. «La sua è stata un’esistenza dedicata al lavoro e alla famiglia – conclude la figlia Francesca – portata avanti con tanta passione e con l’innato senso di onestà e giustizia». Lascia la mamma Rosina, la moglie Rosaria e tre figlie (Maria Teresa, Francesca e Rossella) nonché le nipotine Valentina ed Elisabetta. Oggi alle 10 verrà celebrata in ospedale la messa funebre nella cappella della sala del commiato, mentre i funerali si terranno domenica pomeriggio a Cutro. —
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