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Bacia e palpeggia una 12enne, arrestato

Bacia e palpeggia una 12enne, arrestato

Ai domiciliari un 75enne che ha bloccato per strada la ragazzina, che stava portando a passeggio il proprio cane

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BORETTO. Era uscita di casa per accompagnare il cane a fare un giro fuori. Si è trovata di fronte un maniaco che le ha messo le mani addosso, costringendola a una brutale violenza. La vittima è una ragazzina di 12 anni, l’orco un 75enne, che ora è stato arrestato.

L’aggressione

I fatti risalgono a qualche settimana fa. Secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri di Boretto nel corso delle indagini, l’anziano – per raggiungere il suo scopo – ha approfittato dell’assenza di adulti: la ragazzina, infatti, era sola quando è passata con il suo cagnolino, davanti alla sua abitazione.

Quando l’ha vista l’ha salutata. E l’ha invitata a recarsi nel cortile della sua abitazione. È qui che si è consumato tutto. Perché, sebbene la giovanissima avesse tirato dritto declinando quell’invito inopportuno, l’uomo non si è dato per vinto, l’ha seguita, raggiunta e costretta a subire atti sessuali: l ’ha baciata sulla bocca e palpeggiata al seno.

L’ha stretta e abbracciata, stringendola talmente forte, da impedirle di muoversi e di fuggire. Di sottrarsi a quelle attenzioni brutali e violente. L’anziano ha mollato la presa solo quando ha visto un passante avvicinarsi. A quel punto, la tagazzina è riuscita, finalmente, a divincolarsi e correre via.

LA DENUNCIA

Al rientro a casa, la dodicenne ha raccontato alla madre quello che era accaduto. I genitori, scossi e arrabbiati, si sono rivolti ai carabinieri della stazione di Boretto, denunciando formalmente quella violenza.

Gli uomini dell’Arma, coordinati dalla procura reggiana, hanno avviato le indagini acquisendo, nel corso degli accertamenti, una serie di elementi a carico del 75enne. Elementi che hanno portato all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari, su richiesta del sostituto procuratore Maria Rita Pantani.

L’ARRESTO

L’uomo ora si trova ai domiciliari. I militari hanno anche perquisito l’abitazione dell’anziano e hanno sequestrato due smartphone, un computer e altro materiale ora al vaglio degli inquirenti, che vogliono accertare se il 75enne si sia o meno reso responsabile di altre condotte simili, con vittime ancora delle ragazzine in tenerissima età.

Il caso delle molestie sulla 12enne è uno di primi affrontato con la normativa “Codice rosso”, recentemente approvata, e grazie alla quale si è immediatamente attivata la procura di Reggio Emilia che, in sinergia con la polizia giudiziaria, ha assicurato alla giustizia, in breve tempo, il responsabile del reato. Per la buona riuscita delle indagini è fondamentale la denuncia tempestiva. —

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