“I cavalier, l’arme, gli amori” il Palio dell’Angelica è al via
Presentata la kermesse in costume in calendario per il prossimo week end In programma assedi con le bombarde, gare di botti, sbandieratori e sfilate
SCANDIANO. Un fine settimana per ricordare il Boiardo e la storia di Scandiano e, insieme, valorizzare tradizioni e attualità.
Sabato 28 e domenica 29 settembre la Rocca dei Boiardo e la parte più antica del centro scandianese, saranno ancora una volta la casa del palio dell’Angelica, la tradizionale rievocazione liberamente ispirata alle tematiche e ai soggetti dell’Orlando Innamorato, arrivata ormai alla tredicesima edizione. Il programma prevede due giorni intensissimi divisi fra spettacoli, il palio delle botti con il duello fra compagnie guerriere sino ad arrivare alla famosa elezione dell’Angelica da cui prende il nome l’iniziativa.
lA NOVITà
Una delle novità principali, legata alla buona affluenza degli anni passati, è un piccolo trasloco: gran parte delle attività scenografiche si svolgeranno nel vallo esterno della Rocca, quello affacciato sull’omonimo viale, più capiente rispetto al cortile interno, comunque usato per alcuni evento. Sino al 2018, il vallo ospitava solo il momento più spettacolare: il palio delle botti, ora diventa uno dei luoghi principali.
L’intera rassegna è stata presentata ieri mattina in Rocca da Claudio Bertolini, presidente della Pro Loco che propone il palio coinvolgendo tanti volontari. Al suo fianco l’ex presidente Tina Cucci, ancora attivissima nella parte organizzativa, Marino Marastoni, per l’undicesimo anno conduttore della manifestazione, e l’altra promotrice Fabrizia Pelati, oltre ad alcune “Angeliche” di ieri e di oggi, già vestite in costume. L’introduzione all’evento è servita anche come momento inaugurale per la mostra fotografica “Rivivi il palio”, narrazione dell’evento 2018 negli scatti di Fabio Catti, Galiano Malvolti, Mauro Barbieri e Michelangelo De Feis.
il programma
Il Palio dell’Angelica, dunque. Si parte sabato pomeriggio con i mercatini uniti alle rievocazioni storiche nel centro storico. I visitatori potranno girare nelle postazioni allestite dai mercanti Ravignani di Ravenna, dalla tintoria medievale de I Dolciniani, dal Gruppo Villici di Quattro Castella e dalla Compagnia di Santo Macinello.
Nel vallo verrà allestito l’accampamento vero e proprio, con la compagnia d’arma Lupo Rosso di Firenze, il gruppo storico marchigiano Corbarius di Sassocorvaro, gli arcieri casalgrandesi Falchi del Secchia e gli arcieri della Maestà della Battaglia di Quattro Castella. Nel pomeriggio, proprio Santo Macinello e la Maestà della Battaglia saranno impegnati in spettacoli nella Rocca prima dell’investitura dell’Angelica 2019, scelta fra dieci “Angeliche”, dieci giovani ragazze della zona chiamate a calarsi in un ruolo decisamente fuori dal tempo e dall’ordinario. A decidere la vincitrice, una giuria convocata per l’occasione.
Domenica 29 si riprende al mattino, per arrivare progressivamente ai momenti principali della drammaturgia, in programma nel pomeriggio. Alle 15.30 si potrà assistere all’assedio alla Rocca con le potentissime e rumorosissime bombarde, seguito dal palio delle botti e dalla sfilata conclusiva con le “Angeliche”. Nella kermesse ci sarà spazio per la gastronomia. Dalle 10 alle 19 l’osteria del vallo della Rocca offrirà gnocco fritto e altri piatti tipici, e tutti i locali del centro saranno aperti, così come gli stand gastronomici del mercato straordinario. —
Adriano Arati
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