Porte aperte alla Ma.Bo. per i 50 anni dell’azienda. Brindisi e visita guidata
Correggio, i titolari Ivan Malavasi e Salvatore Bonaccini hanno organizzato un party per gli 80 dipendenti con regali a tutti: da uno zaino a un viaggio. In 600 tra i capannoni
CORREGGIO. Porte aperte, alla Ma.Bo. per i 50 anni dell’azienda leader nel settore delle minuterie meccaniche di precisione. Solo durante la mattina di sabato 21 settembre, in azienda, in via Martiri di Cervarolo, si sono presentati 600 cittadini curiosi di vedere da “dentro” una delle aziende più solide del territorio correggese. L’appuntamento è stato alle 10 con la visita guidata all’interno dei reparti produttivi cui ha fatto seguito il buffet e la distribuzione di gadget. Le visite sono proseguite fino alle 18.. I titolari dell’ azienda Ivan Malavasi e Salvatore Bonaccini, hanno festeggiato con gli 80 dipendenti con torta e spumante in uno dei capannoni allestito per l’occasione e a ognuno è stato fatto un regalo sulla base dell’anzianità: da uno zaino a un viaggio di 10 giorni da fare con la famiglia.
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La Ma.Bo. è nata nel 1969, grazie all’intraprendenza di Ivan Malavasi e Salvatore Bonaccini, che sono partiti da uno spazio di 60 metri quadrati installando impianti di elettrificazione delle campane sui campanili della provincia di Reggio Emilia. Nel 1974 o titolari inaugurarono la nuova sede, dedicata esclusivamente alla tornitura di particolari conto terzi, un cambiamento che segnò l’inizio di decenni di crescita, caratterizzati da continua ricerca, costante miglioramento e instancabile desiderio di offrire ai clienti il massimo della qualità di prodotti e servizi. Nel 1990, un altro traguardo è la prima Certificazione di qualità delle produzioni aziendali e nel 2012 una nuova scommessa l’ulteriore ampliamento della sede che raggiunge complessivamente una superficie coperta produttiva di 7.000 mq. Ad oggi, Ma.Bo impiega 80 dipendenti, ha un fatturato che supera i 9 milioni di euro (facendo segnare un +26% rispetto all’anno precedente), un parco macchine di oltre 60 unità per la realizzazione di particolari metallici da disegno dalle più svariate dimensioni e caratteristiche.
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Partner di realtà internazionali, Ma.Bo ha però sempre visto nel territorio un valore forte: l’elettrificazione per il suono delle campane della Torre Civica, la sostituzione della carica meccanica con quella elettrica nell’orologio di corso Mazzini, simbolo di Correggio, oltre al montaggio dell’orologio all’interno del Teatro Asioli, sono stati fatti dalla Ma.Bo. perché «crediamo nello sviluppo del tessuto socioeconomico locale».
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