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C’è la firma del Ministro per il via all’opera della Bretella Campogalliano-Sassuolo

Gabriele Bassanetti
C’è la firma del Ministro per il via all’opera della Bretella Campogalliano-Sassuolo

L’annuncio fatto dal governatore Bonaccini all’inaugurazione del Cersaie a Bologna. De Micheli: «È il momento di fare»

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rubiera. Non ci sono più carte da firmare. Non c’è più burocrazia da attendere. La bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo può passare alla fase realizzativa.

Non si sa quanto fosse preparato il “colpo di teatro” al convegno inaugurale di Cersaie, a Bologna ma tale è stato: dopo le invettive di Giovanni Savorani, presidente di Confindustria Ceramica, contro chi aveva «fatto perdere un altro anno di lavoro per poi tenere la pratica chiusa in un cassetto» (e qui le orecchie avranno fischiato fortissimo all’ex ministro delle Infrastrutture, Toninelli), nel momento in cui il presidente della Regione (e candidato per un secondo mandato) Stefano Bonaccini ha preso la parola, è arrivato l’annuncio finale: «All’inizio del mio mandato avevo promesso l’avvio del cantiere della bretella. Venerdì scorso, alla sua prima uscita da Ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli ha firmato l’ultima carta ancora da sottoscrivere per far partire i cantieri. Non ci sono più ostacoli, entro poche settimane andremo sul posto a stendere la rete arancione del cantiere».

Preparati al solito balletto di proteste e spiegazioni su ritardi e rinvii, gli imprenditori in sala sono parsi quasi colti di sorpresa, tributando all’annuncio un applauso più caloroso di quanto accada normalmente in un contesto ufficiale come quello del Cersaie. «Siamo convinti della bontà di questa scelta – ha proseguito Bonaccini – sotto tutti i punti di vista, compreso quello ambientale: toglieremo il traffico dai centri urbani della ceramica a lo dirotteremo su una direttrice collegata all’Europa dove non ci saranno camion fermi ai semafori a motore acceso. Inoltre colleghiamo i due scali ferroviari completando la migliore modalità di interscambio fra ferro e gomma e incrementando in previsione le merci trasportate su rotaia».

Dopo Bonaccini, il Ministro Paola De Micheli ha confermato l’avvenuta sottoscrizione degli ultimi documenti: «Non nascondo che c’è stata ancora qualche piccola richiesta di modifica, che però non provocherà rallentamenti. Partirà il cantiere e poi ci sarà il tempo per piccole correzioni. Sono diventata Ministro delle Infrastrutture con l’obiettivo di farle, non di parlarne ed è quello che intendo portare avanti, consapevole che su questo capitolo ci sono risorse per fare tantissimo che non sono state ancora utilizzate (al convegno si è parlato di circa 100 miliardi per opere infrastrutturali, ndr). La bretella è un esempio di quello che questo paese non può più permettersi: tempi assurdi fra la progettazione e l’avvio di un cantiere. Non è più possibile, il mio obiettivo sarà coniugare la rapidità delle decisioni alla massima sicurezza nella realizzazione delle opere». Non è l’unico obiettivo per il trasporto riguardante la ceramica: «Siamo alla progettazione esecutiva anche al porto di Ravenna, da cui arriva il 20 per cento della materia prima ceramica e potrebbe essere molto di più. Verrà raddoppiato il traffico delle merci su questo scalo», ha detto ancora Bonaccini. E la Cispadana, ha concluso ancora il presidente della Regione, «sarà un’autostrada regionale direttamente dipendente da noi». —

Gabriele Bassanetti

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