Gazzetta di Reggio

Reggio

AMBIENTE E SOSTENIBILITÀ 

La svolta green è solo dietro l’angolo «Cinquanta mila piante e zero plastica»

Roberto Fontanili
La svolta green è solo dietro l’angolo «Cinquanta mila piante e zero plastica»

Il sindaco Vecchi e l’assessore Bonvicini presentano il piano pluriennale: «Individuati 40 parchi e altre 60 aree pubbliche» 

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Al via in novembre le prime azioni per dare concretezza alla svolta green promessa dal sindaco Luca Vecchi in campagna elettorale che spiega: «Sarà una delle priorità del Comune in questa legislatura, con il piano di piantumazione di 4mila alberi, la distribuzione a tutti gli 8mila bambini delle scuole primarie di altrettante borracce termiche per l’acqua e l’eliminazione delle bottigliette in plastica dai distributori automatici e della plastica da tutte le macchinette di caffè e altre bevande in tutti gli edifici comunali».

Nella stessa giornata di ieri in cui in sala Tricolore si è dibattuto il tema dell’emergenza climatica, in mattinata il sindaco Luca Vecchi e l’assessore all’Ambiente Carlotta Bonvicini hanno presentato le prime azioni green in programma. Si tratta, ha detto Carlotta Bonvicini, di «rendere Reggio più verde per contrastare l’impatto dell’emergenza climatica: sono solo una parte del piano pluriennale di interventi che coinvolgeranno l’ambiente e cioè la qualità dell’aria, i consumi puntando di azzerare il consumo di plastica, la mobilità e l’agricoltura».

Il sindaco Vecchi dal canto suo auspicando «una forte e fattiva collaborazione tra pubblico e privato» ha rimarcato che «sui temi ambientali a Reggio il confronto si è spesso disperso sui dettagli e meno su quali azioni strategiche intraprendere», e ha confermato «la disponibilità da parte dell’Amministrazione comunale al confronto e al dialogo con i cittadini e le associazioni».

Alberi

La prima azione in programma è quella di aumentare il patrimonio del verde per arrivare in 5 anni a piantumare 50mila alberi, partendo già a metà novembre, in occasione della Giornata nazionale dell’albero a mettere a dimora 4mila alberi messi gratuitamente a disposizione del Comune. Vogliamo, hanno detto sindaco e assessore, «coinvolgere volontari, associazioni, scuole». In quella giornata, per incentivare la partecipazione dei cittadini, sarà possibile “adottare” un albero, con i partecipanti che potranno impegnarsi a prendersene cura e garantirne la crescita. In cambio potranno chiedere di dedicare l’albero ad una persona cara, riportando su un’apposita targhetta che identifica l’albero il nome e una breve dedica.

Aree pubbliche

Sono 40 parchi e altre 60 aree verdi pubbliche, con una superficie complessiva di circa un milione di metri quadrati oggi priva di alberi), individuate dal Comune su cui potranno essere effettuate opere di piantumazione da parte di privati. In ottobre il Comune darà il via ad un bando, con i privati che potranno manifestare il proprio interesse a farsi carico dei lavori e della manutenzione per un periodo di tre anni. Trascorso tale termine l’area tornerà in mano pubblica. La logica di questa operazione è legata al fatto che mentre i privati possono ricorrere ai finanziamenti Ue dedicati per la realizzazione di questi interventi, il Comune non può fare altrettanto.

Zero plastica

Due gli interventi immediati messi in campo dal Comune per il contenimento dei rifiuti e ridurre l’uso della plastica. «L’obiettivo – ha spiegato Carlotta Bonvicini – è arrivare alla riduzione progressiva dell’usa e getta partendo dalla plastica». A novembre, a tutti i bambini delle scuole primarie del capoluogo saranno consegnate 8mila borracce termiche per l’acqua, eliminando contemporaneamente la fornitura di bottigliette in plastica nelle scuole. Inoltre sono stati avviati contatti con gli esercenti del centro storico per avviare anche in quei locali l’operazione “plastica zero” a partire ad esempio dalle cannucce. Operazioni accompagnate da una campagna di educazione ambientale rivolta ai bambini e alle famiglie per un vivere più sostenibile. A breve l’eliminazione della plastica coinvolgerà anche tutti gli uffici comunali con l’introduzione dei “boccioni” d’acqua in sostituzione dell’uso delle bottiglie in plastica. In tal senso è stata avviata un’analisi dei contratti di appalto in essere per arrivare a eliminare le bottigliette in plastica e la plastica da tutte le macchine distributrici di acqua e per la distribuzione del caffè e di altre bevande calde. L’intento finale è quello di estendere questa pratica anche ai locali pubblici e a tutti gli ambienti di lavoro. —



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