«Subiamo un’eredità che risale a 20 anni fa»
REGGIO EMILIA. «Se domani arriva in Comune un’azienda che ci chiede di ampliare il proprio sito produttivo aumentando l’occupazione noi rispondiamo di sì, perché a Reggio noi non abbiamo mai parlato di decrescita felice».
Commentando i dati del rapporto Ispra sull’urbanizzazione e che segnala un incremento di 118mila metri quadrati nel 2018 nel comune capoluogo, il sindaco Luca Vecchi ha sottolineato che «il 65-70% di quel dato è relativo al settore produttivo e terziario, come il caso del Villaggio Crostolo e Mancasale» per poi aggiungere che «per la prima volta negli ultimi cinque anni non è stato redatto un piano residenziale di sviluppo» e ricordare che «c’è un eredità di che risale anche a 20- 25 anni fa».
Oggi, ha concluso il sindaco Luca Vecchi riferendosi ai dati del rapporto Ispra, «stiamo assistendo alla coda lunga di una pianificazione urbanistica diversa e i dati Ispra fotografano l’esistente e non le ultime scelte urbanistiche del Piano regolatore generale che vanno in una direzione del tutto diversa». —
R.F.
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