Team italo-danese ospitato in famiglia
Gattatico. La campagna di scavi si è conclusa intorno alla metà di settembre ed è stata condotta dallo staff composto dagli studenti delle università “La Sapienza” di Roma e la Syddansk di Odense, città della Danimarca sotto la direzione scientifica di Paolo Storchi, Luisa Migliorati e Jesper Carlsen, con la collaborazione di Mauro Cremaschi per la ricostruzione geomorfologica. Quella vissuta in terra reggiana è stata, per questo team italo-danese (denominati “Tannetum hunters”, cacciatori, in cui il più giovane ha 22 anni e il più vecchio 59, il danese Jens),un’esperienza di grande intensità: sono stati infatti “adottati” da diverse famiglie locali che li hanno ospitati con il tipico calore emiliano. Un ruolo chiave è stato rivestito anche dal Gruppo storico archeologico “Val d’Enza”. —
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