Gazzetta di Reggio

Reggio

castelnovo monti  

Confcooperative, nove idee per rilanciare la montagna

2 MINUTI DI LETTURA





Castelnovo Monti. Questa sera, al Centro polifunzionale Onda della Pietra, Confcooperative ha organizzato un convegno per contribuire a un nuovo "piano di lavoro" per la montagna. L'evento rientra anche nel programma collaterale della Fiera di San Michele, che prende il via ufficialmente sabato. L'incontro intende parlare di azioni che non si limitino a tamponare l’abbandono, ma promuovano il ritorno e la permanenza di persone e famiglie in Appennino. Confcooperative presenterà un piano di lavoro, articolato in nove punti, che mira a un rilancio dell’economia e della società montana.

«Il punto di partenza – spiega il presidente di Confcooperative, Matteo Caramaschi – è l’uscita dalla logica emergenziale che, in modo discontinuo e parziale, porta ad affrontare i problemi e a valutare le opportunità della montagna in funzioni di situazioni critiche, e tra queste quella relativa all’impoverimento dei servizi. Confcooperative vuole invece parlare di un Appennino vivo e competitivo, che ha caratteristiche ed esigenze specifiche, ma che è parte di un più ampio territorio che di questa montagna, delle sue imprese e dei suoi abitanti, non può fare a meno». Aggiunge Caramaschi: «Oggi abbiamo più che mai bisogno di ragionare in quest’ottica inclusiva e competitiva, che valorizza ogni area del territorio e ogni sua risorsa».

Il convegno di questa sera, “Imprese, persone, comunità: la cooperazione per l’Appennino”, inizierà alle 20.30. I lavori saranno aperti dal sindaco Enrico Bini, cui seguirà la relazione introduttiva del presidente Caramaschi, e l’esposizione, attraverso la voce di alcuni cooperatori, dei nove punti in cui si articola il piano di lavoro per la montagna. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google