Molestava adolescenti, 38enne denunciato
Dieci i casi individuati dai carabinieri. Sono risaliti a lui grazie alla targa del suo scooter azzurro, presa da una vittima
GATTATICO. Dava la “caccia” ai ragazzini dappertutto: nei pressi delle palestre delle scuole, nei parchi pubblici, alle fermate dei bus. Per lui ogni posto frequentato da adolescenti era una meta ambita che raggiungeva, sempre, alla guida di uno scooter azzurro. Una volta sul posto, tentata in ogni modo di adescare i minorenni.
Sono almeno una decina i casi arrivati sul tavolo dei carabinieri della stazione di Gattatico (tutti minorenni, tranne un ragazzo di 18 anni), sui quali i militari hanno avviato indagini arrivando a identificare e a denunciare un uomo di 38 anni residente in provincia di Prama.
Il sospetto è che la vicenda finora conosciuta possa essere solo la punta dell’iceberg dell’attività del molestatore. Secondo quanto fin qui accertato, l’uomo, a partire dal maggio scorso, ha “battuto” i Comuni di Gattatico e Sant’Ilario d’Enza alla ricerche di giovani prede, che avvicinava con chiari approcci a sfondo sessuale.
Incursioni sempre più frequenti, quelle dell’adescatore, tanto da allarmare i residenti che, attraverso un tam-tam nei gruppi di vicinato aperti su WhatsApp, segnalavano di volta in volta la presenza dell’uomo e i suoi spostamenti.
La svolta i carabinieri l’hanno avuta grazie all’unica vittima maggiorenne, appunto il ragazzo di 18 anni compiuti da poco, probabilmente scambiata dal molestatore per ragazzo più giovane. Il 18enne è stato avvicinato dall’uomo, che nel frattempo si toccava le parti intime con insistenza ed è stato invitato ad avere un rapporto orale, che ovviamente non ha accettato e, anzi, si è allontanato in fretta. Prima di farlo, è riuscito a scrivere su un foglietto il numero di targa dello scooter del molestatore prima che sparisse dalla sua vista. Subito dopo l’ha consegnato ai carabinieri, che hanno avviato l’indagine, una volta formalizzata la denuncia. È stata la targa a consentire ai carabinieri di indirizzare le indagini verso il 38enne a carico del quale i carabinieri hanno acquisito elementi di prova, tra i quali una serie di riconoscimenti in sedute di individuazione fotografica da parte delle numerose vittime.
Variegate le metodiche di adescamento utilizzate dal 38enne: dalle richieste esplicite a fare sesso con lui a gesti di autoerotismo, fino ad avvicinare le giovani vittime offrendo loro un passaggio o chiedendo semplicemente il loro nome.
Condotte che hanno portato alla denuncia dell’uomo per tentata violenza sessuale e adescamento di minori. I carabinieri ritengono che le vittime del maniaco siano molto più numerose. Per questo hanno lanciato un appello: chiunque sia stato molestato da un uomo alla guida di uno scooter azzurro si presenti in caserma. —
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