Un malore mentre va a funghi ex carabiniere muore a 57 anni
Oliviero Broccoli era con un amico al Passo di Pradarena quando si è sentito male Inutili l’intervento dell’elisoccorso e i tentativi di rianimazione praticati sul posto
ventasso. Si è accasciato all’improvviso, colpito da un malore che lo ha sorpreso mentre, con un amico, si trovava sul crinale appenninico per la raccolta dei funghi. Ma anche per godersi i primi colori dell’autunno sulle cime dell’Appennino. È morto così, senza che i soccorsi mobilitati con tempestività potessero salvarlo, Oliverio Broccoli, ex maresciallo dei carabinieri, 57 anni, che con i due figli abitava a Quattro Castella.
L’allarme è stato lanciato verso le 11, non lontano dal Passo di Pradarena. È stato l’amico che era con lui a chiedere aiuto, dopo che un improvviso dolore al petto ha sorpreso l’ex militare. Immediatamente si è avviata la macchina dei soccorsi. Il Soccorso alpino si è subito messo sulla strada per raggiungere il Passo, mentre ambulanza, elisoccorso e vigili del fuoco si sono a loro volta mobilitati per raggiungere prima possibile il punto indicato.
La situazione, però, è rapidamente precipitata. I primi soccorritori hanno iniziato le manovre di rianimazione, mentre il velivolo inviato sul posto dal 118 effettuava le manovre di atterraggio. Purtroppo, tutto si è rivelato vano. Il cuore dell’ex maresciallo Broccoli ha smesso di battere.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri. Una volta ricevuto il benestare della Procura, la salma è stata trasferita nelle camere ardenti dell’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti.
La notizia della morte dell’ex carabinieri ha impiegato poco ad arrivare a Quattro Castella, dove Broccoli era molto conosciuto e benvoluto. Negli anni Ottanta, da carabiniere, aveva lavorato nella stazione locale. L’ultima parte della sua carriera militare l’aveva vissuta nella Compagnia carabinieri di Guastalla, nel reparto operativo. Già diversi anni fa, poi, la decisione di lasciare l’Arma; in seguito, è stato titolare dell’azienda Cisa Legno, dove aveva lavorato assieme alla famiglia.
Nella comunità di Quattro Castella il suo nome è fortemente legato all’Associazione carabinieri in congedo, che proprio pochi giorni fa ha festeggiato i 20 anni dalla fondazione. Una associazione che lo stesso Broccoli aveva contribuito a fondare. Durante la festa gli era stato consegnato, proprio per questo, un attestato.
«È una notizia che ci arriva come un fulmine a ciel sereno. Siamo profondamente tristi». Sono le parole che riesce a pronunciare l’attuale presidente Anc di Quattro Castella, nonché amico e per qualche tempo anche collega nella stessa caserma castellese, Domenico Di Sarno. Broccoli aveva presieduto l’associazione per qualche anno, prima dell’elezione di Di Sarno. L’ex carabiniere, vedovo ormai da nove anni dopo la perdita della moglie Barbara Munarini, lascia due figli, Fabio e Stefano. Già oggi si potrebbe conoscere la data del funerale. —
El.Pe.
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